West Quebec bilingual newspaper tangles with language police, English is pushed to back pages

Ottawa Citizen

A long-standing back and forth between a West Quebec newspaper and the body that enforces that province’s language laws has come to a head with an injunction that compels the newspaper separate its French and English pages, the co-publisher says.

“We’ve had to completely re-organize the paper, to considerable effort,” said Lily Ryan, co-publisher of the Pontiac Journal.

On April 16, the bilingual biweekly paper with a circulation of more than 9,000, was told it had to follow Quebec’s language law rules regarding English-only advertising, which is forbidden on French-language pages. The paper serves the bilingual Pontiac region — and the paper’s motto is “unifying all of the Pontiac.”

“We go to restaurants in both languages. We make love in both languages,” Ryan quipped.

She explained that the injunction gave the newspaper 30 days to comply with the legislation or face fines as much of to $20,000 if it didn’t.

“Part of the beauty of publishing in a…

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CenTraS-Inter Translation News

Translation News

Centre for Translation Studies (CenTraS) @ UCL

27th May 2015

1………………………………………………..

Call for papers: conference

VI Congreso Latinoamericano de Traducción e Interpretación

Colegio de Traductores Públicos de la Ciudad de Buenos Aires, Argentina

21-24 April 2016

http://congresosctpcba.org/index.html

2………………………………………………..

Call for papers: journal

Perspectives: Studies in Translatology – Special issue on The Translation of Economics and the Economics of Translation

http://explore.tandfonline.com/page/ah/perspectives-studies-in-translatology-cfp

3………………………………………………..

Free event

How Is Music Translated Today? Intersemiotic, Interlingual, Intralingual and Intersensorial Transfers across Musical Genres

Europe House, London, UK

15 July 2015

www.translatingmusic.com/styled-10/index.html

4………………………………………………..

New publication

mTm – Translation Journal Issue 6/2014

www.mtmjournal.gr

5………………………………………………..

New publication

International Journal on Training and Research in Public services translation and interpreting, Vol. 2

http://www3.uah.es/fitispos_ij/OJS/ojs-2.4.5/index.php/fitispos

6………………………………………………..

New publication

Third Report on Quality of Live TV Subtitles

Ofcom, UK

http://stakeholders.ofcom.org.uk/binaries/consultations/subtitling/statement/QoS_3rd_Report.pdf

7………………………………………………..

New programme

Experto en accesibilidad y discapacidad visual en museos y exposiciones

Kaleidoscope Access and La Ciudad Accesible

http://periodico.laciudadaccesible.com/educacion/item/6100-ya-te-puedes-inscribir-al-curso-online-sobre-audiodescripcion-museistica

8………………………………………………..

New programme

Máster Universitario en Traducción Profesional

Universidad de Granada, Spain

http://masteres.ugr.es/traduccionprofesional

Información sobre preinscipción y plazos:

www.juntadeandalucia.es/economiainnovacionyciencia/sguit

9………………………………………………..

New programme

Máster Oficial de Traducción Institucional (jurídica y económica)

Universidad de Alicante, Spain

http://dti.ua.es/es/master-oficial-de-traduccion-institucional

www.ucl.ac.uk/centras

PORTALE www.acquistinretepa.it e sistema d’informazione per le imprese

Al Presidente del Consiglio

Al Ministro della Pubblica Amministrazione

Al Ministro del Tesoro

Al Ministro dello Sviluppo Economico

Cc:

Vari organi di stampa

Presidenza Assointerpreti

Presidenza AITI

Segreteria COLAP

ACTA

Firenze, 26 Maggio 2015

Vorrei esprimere tutto il mio sdegno e la mia indignazione in relazione all’ultima novità del portale in oggetto. Lo so che potrà sembrare un’inezia rispetto ai problemi attuali dell’Italia, se non fosse però che costituisce la goccia che fa traboccare il vaso….

Mentre cercavo di chiamare il call-centre del portale per avere un’informazione, mi rendo conto che non c’è più nessun numero gratuito da chiamare. Attraverso l’help on line riesco a capire che non esiste più il call centre e che non esiste più nemmeno il ‘filo diretto’ on line, e che invece è stato istituito un numero a pagamento per richiedere informazioni. Naturalmente non sono riuscita a reperire nessun indirizzo email o numero di telefono di qualche responsabile, perché a quanto pare non ce ne sono. Forse è l’etere il responsabile? Vorrei sapere nome e cognome del responsabile (o irresponsabile!) di quest’ultima trovata.

Come se non bastasse il fatto che da quando c’è il portale non si lavora più, e che gli enti preposti hanno fatto pochissima informazione sul suo utilizzo, e che contemporaneamente sono spuntati tanti avvoltoi che si offrono invece per fare formazione sull’uso del portale a caro prezzo, ora c’è anche la beffa: per richiedere informazioni per utilizzare qualcosa che ci è stato imposto dallo stato, solo perché vorremmo lavorare, dobbiamo anche pagare?

Ma qual è la mente perversa che ha istituito questa procedura? È questa la semplificazione di cui tanto si parla? Tutta la nuova politica di digitalizzazione e pseudo-semplificazione non ha fatto altro che gravare economicamente sulle spalle dei contribuenti e soprattutto delle piccole imprese e dei professionisti che non hanno certo le strutture informatiche e di personale per affrontare la cosiddetta digitalizzazione, e che già non godevano di ottima salute.

Ritengo che sia vergognosa e scandalosa quest’ultima vessazione da parte di uno stato che non fa altro che punire le piccole imprese e chi vuole veramente lavorare, mentre attraverso il sistema del MEPA non fa che accentrare i lavori nelle mani di poche e grandi imprese, che hanno i santi in paradiso per poter andare avanti, più o meno legalmente.

Il portale in oggetto non ha fatto altro che fustigare le piccole imprese e ingrassare le grandi imprese. Io, insieme a molti altri professionisti e piccole imprese, ho perso la metà dei miei clienti dall’avvento del MEPA e della CONSIP, dopo aver faticosamente costruito un rapporto di fiducia con i vari enti pubblici con cui ho sempre lavorato onorevolmente per anni. Questi non hanno ora più il diritto di rivolgersi direttamente a me o ad altre imprese di fiducia, perché obbligati ad utilizzare il portale on line, con l’unico criterio che è quello del prezzo più basso, a scapito della qualità dei servizi richiesti.

Contemporaneamente, nel gennaio 2013 è passata una legge, la n. 4 che regolamenta le professioni non ordinistiche, in grave conflitto con l’uso del portale. Da una parte si chiede il prezzo più basso per far risparmiare gli enti pubblici, ribadisco, a scapito della qualità dei servizi, dall’altra si richiedono ai professionisti qualità, garanzie, certificazioni, aggiornamenti professionali, quote ad associazioni di categoria, che rappresentano un notevole costo, per appartenere a qualche ente che possa far valere i nostri diritti, per essere riconosciuti come professionisti seri e di alta qualità, una garanzia per il consumatore. Ma il risultato è che non lavoriamo più perché siamo troppo cari.

Vorrei che i vari ministri, che non sembrano essere consapevoli di quello che fanno, si rendano conto di quello che sta succedendo a distanza di tre anni dall’introduzione dell’obbligo di legge sull’e-procurement (che bella parola!). E vorrei che tutti gli organi di stampa, sindacati e altre associazioni varie facciano qualcosa di concreto perché questa situazione è diventata ormai insostenibile. Se per lavorare dobbiamo pagare, addirittura anche il call-centre, questo altro non è che un’immane tangente legalizzata. Non credo si possano usare altri termini.

Non mi aspetto una risposta che giustifichi queste scelte, mi aspetto invece che sia subito ripristinato il call centre totalmente gratuito per chiedere informazioni, e che siano introdotti altri criteri di scelta e valutazione delle gare d’appalto fatte attraverso il MEPA, per non gravare ulteriormente sulle spalle dei più deboli, e per far sì che anche noi possiamo continuare a lavorare e non solo a pagare le tasse.

Beatrice Romano

www.altridiomi.it

Arrivano le Piazze del Libro!

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Newsletter​ 7/2015
Arrivano le Piazze del Libro!
Roma, 20 maggio 2015

Prosegue con vivacità Il Maggio dei Libri 2015, che ha battuto il record della precedente edizione: sono già 3.278, infatti, gli eventi organizzati, consultabili nella banca dati sul sito www.ilmaggiodeilibri.it. Un’onda di passione per i libri che non accenna a scemare, mentre la quinta edizione della campagna si avvicina alla volata finale.

Nel frattempo, in alcune piazze italiane si respira un’atmosfera di attesa: sono infatti al lavoro in questi giorni per ultimare i preparativi… Dal 21 maggio al 2 giugno indosseranno abiti nuovi e saranno Piazze del Libro, offrendo tanti ricchi programmi di eventi in contemporanea – realizzati in collaborazione con l’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani – in una missione comune: contagiare gli italiani da Nord a Sud con un’inguaribile voglia di leggere, di scoprire nuove storie, e tuffarsi in pagine e pagine. Seguendo la storica Fiera dei Librai a Bergamo, ispiratrice dell’iniziativa, le città che hanno aderito sono: Bergamo, Catanzaro, Foggia, Lecce, Rivoli Torino, Sassari, Tricase, Trieste, Ventotene. Le occasioni di incontro e riflessione sono davvero variegate: a Catanzaro, per esempio, fra il 21 e il 31 maggio ci saranno letture animate e laboratori didattici per le scuole, incontri con autori come Mimmo Gangemi, Giuseppina Torregrossa, Lou Palanca, Margherita Oggero, John Peter Sloan, Paolo Mieli, Beppino Englaro. Oppure, a Rivoli Torino, la 10a Fiera del Libro – dal 21 maggio al 3 giugno – offrirà ai cittadini metri e metri di libri, inframmezzati da recite poetiche, animazioni per bambini, letture per ragazzi, incontri con scrittori, e la presentazione dei sei volumi finalisti del 63° Premio Bancarella. A Sassari dal 22 al 30 maggio sono attesi tra gli altri Andrea Vitali, Paola Soriga e Aldo Nove. O ancora: a Lecce dal 21 maggio al 2 giugno ci saranno lectio sulla lettura (tenute tra gli altri da Romano Montroni, Roberto Cotroneo, Piergiorgio Odifreddi), jukebox e flashmob letterari, reading, contaminazioni tra generi come gli electro poems… mentre a Tricase (Lecce), dal 23 maggio al 2 giugno si potranno gustare, insieme ai libri, prelibatezze enogastronomiche del territorio, ci si sfiderà in laboratori di lettura e seminari di scrittura e non mancheranno le opportunità di ascoltare la viva voce degli scrittori, come Fabio Genovesi, Mario Desiati, Alessandro Piperno, Barbara Di Gregorio, Marco Caneschi.

Vi ricordiamo inoltre che c’è ancora tempo per organizzare iniziative e concorre al premio “Il Maggio dei Libri 2015”, che come da tradizione si propone di valorizzare l’impegno di coloro che hanno aderito alla campagna e di incoraggiare la partecipazione alle prossime edizioni. Saranno premiati i cinque migliori progetti di promozione della lettura realizzati nell’ambito di ciascuna delle seguenti categorie: Biblioteche, Scuole, Associazioni culturali, Strutture sanitarie e di reinserimento (carceri, comunità terapeutiche, ecc.), Librerie. A ciascun vincitore delle prime quattro categorie sarà attribuito un premio in libri; alla libreria vincitrice sarà attribuito invece un premio di analoga entità mediante l’acquisto di libri da parte del Centro per il libro e la lettura.

Tutte le informazioni su come aderire alla campagna sono disponibili su www.ilmaggiodeilibri.it e per contatti, condivisione di esperienze e interazioni social l’appuntamento con il Maggio dei Libri è come sempre su Facebook (www.facebook.com/ilmaggiodeilibri ) e su Twitter(https://twitter.com/maggiodeilibri ).

www.ilmaggiodeilibri.it

www.facebook.com/ilmaggiodeilibri

www.cepell.it
© Centro per il Libro e la Lettura

L’HO VISTA NEI CAMPI DI GRANO , LA PACE! Serata/evento, a “testimonianze”, nel centesimo anniversario dell’ingresso dell’Italia nella “Grande Guerra”

"L’HO VISTA NEI CAMPI DI GRANO, LA PACE!"

è il titolo della serata/evento sulla pace, la convivenza e i diritti umani a cento anni dall’ingresso dell’ Italia nella "Grande Guerra" che si terrà (v. programma allegato) il prossimo 25 Maggio, presso la nuova sede della rivista "Testimonianze" alle "Murate" (ingresso da via Ghibellina, 6, ore 21).

Farewell, Giorgio Orelli (1921-2013) – Translations from Issue #3, by Marco Sonzogni

Contrappasso Magazine: International Writing

Photo © Theodore Ell Photo © Theodore Ell

Poetry Editor’s note: Contrappasso bids a sad farewell to Giorgio Orelli, who passed away this morning at the age of 92. Below are the five poems of Orelli’s that appeared in Issue 3, translated by Marco Sonzogni. The original Italian version of each poem appears first, followed by its translation in blue. 

*

Quelle farfalle brune,
le più comuni forse del mondo,
immancabili ai nostri picnic
d’agosto quando vagano come stordite dal fiume,
quasi m’hanno sfiorato
sulla collina, zelante drappello
e cauto, che, non più vagando, ha raggiunto
i fiori lilla su gambi lunghi e lì,
perfettamente combaciando le ali,
ognuna su un fiore pareva
suggere il paradiso:

né tu né io quest’anno ci saremmo
ricordati del nostro anniversario
se d’improvviso riaprendosi, prima
di volar via, l’una non avesse,
e l’altra e l’altra, un attimo, mostrato
un 8 limpidissimo, arancione.

(Il collo dell’anitra

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Firenze, 6 giugno 2015, Lost in cooking – Le mani in pasta

Data evento:

Sab, 06/06/2015 – 09:30

LA SEZIONE AITI TOSCANA

in collaborazione con la scuola per stranieri Lorenzo de Medici

È LIETA DI INVITARE TUTTI I SOCI E NON SOCI

al corso interattivo

Lost in cooking – LE MANI IN PASTA

Quando la traduzione incontra il mondo della cucina

Il seminario si terrà il 6 giugno 2015 presso le magnifiche cucine della Scuola Lorenzo de’ Medici in Via Faenza 43 nero a Firenze, e sarà così articolato:

Programma:
Ore 10-12: breve introduzione teorica e preparazione del primo piatto

Pausa di circa 30 minuti per mangiare il primo piatto e soddisfare altre esigenze

Ore 12.30-14.30: preparazione secondo piatto e dolce

Pausa di circa 30 minuti come sopra

Ore 15-17: sessione di sintesi terminologica, domande e risposte.

Obiettivi e target:
Il corso si terrà in inglese, con Renata Petracca, insegnante bilingue ed esperta in arte culinaria, che all’occorrenza parlerà anche in italiano se richiesto dai partecipanti, e si rivolge a tutti coloro che hanno un interesse personale e professionale nel settore culinario. Prevede una partecipazione diretta nella preparazione dei piatti e non solo teoria. Verranno distribuite le ricette scritte in inglese e un piccolo glossario. Il menù scelto è vegetariano per andare incontro alle esigenze dei vegetariani. Si accompagnerà il pranzo con vino e acqua.
Le postazioni ai fornelli possono accogliere un massimo di 16 partecipanti, due per fornello, e non sono ammessi computer, ma solo un piccolo blocco per gli appunti. Si potranno fare eventualmente le foto con i propri cellulari. Il corso si svolgerà prevalentemente in piedi tranne che nella pausa pranzo e durante le parti teoriche in cui ci si potrà sedere.

Profilo della docente:
Laureata presso l’Università di Firenze in Lingue e Letteratura inglese, Renata Petracca, bilingue italo-americana, ha conseguito vari altri diplomi specializzandosi nell’arte culinaria. Da molti anni ormai insegna cucina italiana e mediterranea in generale presso la Scuola per Stranieri Lorenzo de’ Medici trasmettendo la sua passione agli studenti americani e non solo. Insegnare a cucinare i piatti tipici di un luogo vuol dire per lei anche insegnare la cultura del paese, insieme alla lingua e ad altre discipline previste dai programmi della scuola. Uno dei suoi obiettivi è far capire ai suoi studenti proprio questo, andando oltre i traguardi accademici, per trasmettere loro l’arte del ‘buon vivere’ del Mediterraneo.

La partecipazione dà diritto a 10 crediti formativi per i soci AITI.

ISCRIZIONE

Per iscriversi, compilare il presidenza entro il 29 maggio 2015.

Quote di iscrizione:
Early bird: 70 euro per soci

110 euro per non soci

NB: quota early bird entro 15 maggio 2015

Quote standard: 90 euro per soci

150 euro per non soci

(NB: la quota include il corso come da programma, l’assicurazione in caso di infortunio durante la preparazione dei piatti e il pranzo)

Pagamento tramite bonifico bancario a:

A.I.T.I. TOSCANA
presso UNICREDIT BANCA – Agenzia di Arezzo


IBAN: IT 26 U 02008 14110 000041055501
BIC SWIFT: BROMITR1R10



Nella causale specificare: [NOME COGNOME] – Seminario "Lost in cooking – Le mani in pasta" 06/06/2015

ATTENZIONE: l’iscrizione s’intende perfezionata con la compilazione del modulo online e il pagamento della quota d’iscrizione. La data ultima per il bonifico è il 29 maggio 2015.

NB: La quota di iscrizione corrisposta verrà rimborsata solo nel caso di annullamento del corso a causa del mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti e/o circostanze eccezionali. Un socio iscritto che non possa partecipare all’evento in oggetto dovrà rivolgersi alla Commissione Formazione Regionale/Segreteria (a seconda del caso) che si adopererà per trovare un sostituto nell’eventuale lista di attesa. Qualora ciò non sia possibile, per qualsivoglia motivo, non sarà riconosciuto alcun rimborso della quota di iscrizione corrisposta.

AITI TOSCANA si riserva il diritto di annullare il seminario qualora non fosse raggiunto il numero minimo di partecipanti.