Nastradin – Vita e avventure (aneddoti, humour)

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Nastradin – Vita e avventure (aneddoti, humour)

Nastradin e i racconti delle sue imprese sono entrati nella leggenda… Questo personaggio usa abilmente l’astuzia per imbrogliare, deridere e colpire i corrotti e gli ottusi, ridicolizzarne i limiti e i vizi. In alcuni aneddoti, con le sue battute, sdrammatizza i problemi della vita, strappandoci un sorriso che attenua almeno un po’ la nostra frustrazione verso le ingiustizie dei potenti. La sua filosofia di vita e la libertà di giudizio, che mostra in ogni occasione, ci trasmettono la gioia di vivere il nostro comune “viaggio” e ci insegnano a divertirci e a vincere la noia e la solitudine. Prendendosi gioco della propria ignoranza e delle proprie paure, grazie a uno spiccato senso dell’umorismo, Nastradin ci dimostra che malgrado tutto la vita è un gioco in cui il divertimento ha un ruolo importante, ed è per questo che va vissuta attimo dopo attimo, con intensità e con allegria.

Le leggende toscane di Carlo Lapucci al Caffé del Poggio

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Le leggende toscane di Carlo Lapucci al Caffé del Poggio
Giovedì 7 luglio, alle ore 21,30, si terrà il primo dei tre Incontri al Caffè del Poggio 2011 (Poggio Salamartano, Fucecchio).  Ne sarà protagonista Carlo Lapucci, con il suo libro “Leggende di terra toscana” (ed. Polistampa), un’ampia raccolta di leggende della nostra regione, frutto di anni di ricerche e che fa seguito ai precedenti libri dedicati dallo stesso autore alle fiabe e ad altri aspetti della cultura popolare toscana. Interverrà, oltre all’autore, Marco Cipollini. Andrea Giuntini leggerà alcuni testi tratti dal volume. Gli incontri sono organizzati da “Fucecchio riscopre” e dal Circolo MCL, con il sostegno della Fondazione Montanelli Bassi e il patrocinio del Comune di Fucecchio. Per il calendario completo consultare il sito www.fondazionemontanelli.it
   
   
Fondazione Montanelli Bassi

via G. di San Giorgio, 2

Casella Postale 190

50054 FUCECCHIO (Fi)

Tel e fax 0571 22627

Bambinfestival

 

la Coop. Soc.

"Progetto Con-Tatto"

e il suo Centro Interculturale

"La Mongolfiera"

vi invitano ai laboratori previsti all'interno del

Bambinfestival:

 

    – STORIE DI PAURA, SABATO 21 MAGGIO H 21:15

    Narrazione e drammatizzazione delle storie di paura. Per bambini da 6 a 10 anni. E'possibile prenotare il laboratorio entro il 19/05.

    Portare una pila e una copertina. A seguire spuntino di "mezzanotte".

    Numero massimo 50 bambini, in caso di numero eccedente la serata sarà replicata in data da destinarsi.

 

    – I VIAGGI DI GELSOMINA, SABATO 28 MAGGIO H 16:30

    Racconto e drammatizzazione di storie e leggende alla scoperta di nuovi luoghi, linguaggi e modi di vivere diversi dai nostri.

    Questo mese verrà presentato: "Il bambino nel sacco"

    Tema: astuzia

    E' possibile prenotare il laboratorio entro il 26/05.

 

    – SOTTO LA TENDA TI RACCONTO IL MIO MAROCCO, SABATO 28 MAGGIO H. 21:00

    Viene raccontata e drammatizzata dall'attore Abdel Gadir el Hadiri un'affascinante storia marocchina.

    Il laboratorio è libero e aperto a tutti.

 

Per informazioni e prenotazioni contattate il numero 0382399614. 

 

VOCI E COLORI DEL DESERTO – Le donne saharawi si raccontano

Il Comune di Ravenna, la Regione Emilia Romagna e

l’associazione Terra mia, in collaborazione con l’associazione Life presentano l’incontro "Voci e colori del deserto".

Un’occasione per scoprire la cultura saharawi dalla viva voce di Ninna e Maluma.

Ninna e Maluma, ostetriche saharawi, ci racconteranno

tradizioni, miti e leggende del "Popolo delle nuvole" e la vita quotidiana ai campi profughi nell’Hammadi.

Martedì 21 settembre dalle ore 17,30

presso la Casa delle culture


Piazza Medaglie d’Oro 4 – Ravenna

Info: 0544 591876

Compie dieci anni LO SPIRITO DEL PIANETA

L’unico festival etnico in Italia con gruppi etnici da tutto il mondo “non professionisti” ma custodi di culture che stanno scomparendo testimoni esclusivi di culture orali @ Polo Fieristico – Chiuduno DA GIOVEDI’ 27 MAGGIO A DOMENICA 6 GIUGNO GRUPPI ETNICI DA TUTTO IL MONDO INFOLINE 347-5763417 www.lospiritodelpianeta.it

Tutti gli spettacoli a ingresso gratuito

Presente struttura al coperto che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo Si svolge a Chiuduno, sulla strada dei vini della Val Calepio, la decima edizione della kermesse de LO SPIRITO DEL PIANETA. SESTO SOLE, organizzatrice del festival fa sapere che diverse saranno le novità. Come sempre verranno allestiti diversi punti ristoro all’interno del Polo fieristico, quasi tutti legati alla cucina etnica. Gli spettacoli che i vari gruppi invitati proporranno al pubblico saranno a base di canti, danze, performance che non sono affatto mere coreografie. Canti e danze che rappresentavano – e rappresentano – momenti fondamentali nella vita di questi popoli. Quest’anno i gruppi che animeranno il festival sono i seguenti; Incas dal Perù Hawasupai (indiani d’America Arizona) Maoori dalle Isole Hawaii Saor Patrol dalla Scozia Gruppo etnico dalla Siberia del sud Gruppo etnico Apache Gruppo etnico Eygunychvan dalla Kamchatka Dulsori dalla Corea del Sud Gruppo etnico Urunana (Ruanda) Gruppo etnico Altam Repubblica di Altam Oltre agli spettacoli (tutti in esclusiva per l’Italia), ci saranno numerose attività parallele

AZTECHI DAL MESSICO

Ogni giorno saranno attivi numerosi laboratori per bambini e non solo. Alcuni artigiani tradizionali italiani mostreranno le loro tecniche e realizzeranno alcuni laboratori per il pubblico (presso lo spazio gruppi, e nel villaggio etnico nel parco). Preso il villaggio etnico, sarà presente un accampamento di tende dei nativi americani (teepe) dove alcuni Apache e Navayo dell’Arizona creeranno varie attività. Un accampamento celtico e medioevale con laboratori sarà presente per tutto il festival. Ogni giorno sarà aperta una cucina regionale ed etnica con 900 posti a sedere al chiuso o all’aperto. Saranno presenti ristoranti etnici. Ogni giorno saranno presenti oltre 90 espositori con artigianato etnico. Ogni attività sarà garantita al coperto, Gli spettacoli e le conferenze saranno tenute presso il palazzotto dello sport all’interno del centro. Ma non è tutto. Dopo la tradizionale accensione del fuoco (giovedì 27 maggio, ad apertura del festival, si proietterà il film La punta della lancia, storia vera degli anni cinquanta sul contatto avvenuto tra bianchi e una tribù di indios dell’Amazzonia dell’Equador. Alla proiezione seguirà successivamente con una conferenza dibattito l’attore indios protagonista del film per portare una testimonianza viva di questa esperienza. Sabato 29 maggio prima del gruppo del Ruanda ci sarà una conferenza della Sigra Yolande MUKAGASANA, candidata per il 2010 al premio nobel per la pace dopo aver scritto il libro “La morte non mi ha voluta” sulla propria esperienza tragica del genocidio del Ruanda dove la sua famiglia è stata sterminata. Domenica 6 giugno sarà ospite un rappresentante della cultura Mapuche del Cile che porterà la testimonianza di un popolo ancora vivo e in difficoltà di sopravvivenza a causa anche di una società italiana che ha rilevato la possibilità di produrre energia elettrica….con un piccolo dettaglio; per produrla bisognerà allagare l’intera regione abitata per migliaia di anni dai Mapuche, dove sono seppelliti i loro antenati. Saranno poi presenti una ricostruzione di un villaggio di Indiani d’America che ci mostreranno momenti di vita quotidiana, un accampamento celtico medioevale, laboratori gratuiti per bambini con le culture Incas, Celtiche, Senegal, Aztechi, Apache e di numerosi artigiani italiani. Ristoranti Regionali, un ristorante sud Americano e vegetariano, per arricchire la possibilità di provare piatti particolari e per facilitare il pubblico. Bus navetta gratuiti da e per Bergamo (Piazza del mercato Malpensata), e bus navetta gratuito dalla zona industriale. L’ASSOCIAZIONE SESTO SOLE Il festival è organizzato dall’associazione SESTO SOLE. E’ un’associazione che da anni lavora, grazie al contributo di volontari, su un evento che l’anno scorso, ha avuto come finalità quella di raccogliere contributi per una struttura di accoglienza per bambini a Città del Messico. Inoltre, grazie ai compensi che vengono dati ai gruppi che partecipano al festival si tengono vive comunità e gruppi etnici in via di estinzione (vedi http://www.lospiritodelpianeta.it/progetti.htm per i dettagli). Oltre all’aspetto “solidale” il Festival ha come motivazione principale quella di far conoscere in Italia culture e costumi di popoli minori, spesso in via di estinzione. E tutto questo avviene soprattutto per la particolarità con cui vengono scelti i gruppi. Gli organizzatori infatti, da sempre, anzichè recuperare gruppi folkloristici tramite agenzie, preferiscono portare in Italia, direttamente dalle zone prescelte (e sempre diverse di anno in anno) gruppi che, per loro bisogno personale, portano avanti la tradizione orale, di canti e delle danze dei loro popoli, senza fini di lucro ma per il puro piacere di far conoscere ad altri e tramandare alle future generazioni le proprie radici.

IL PROGRAMMA

Vedi il programma dettagliato qui; http://nuke.lunatik.it/Portals/0/testi/Programma_definitivo_festival_2010.pdf

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – lunatik@lunatik.it