Buone feste e felice anno nuovo da 

Vocidalsilenzio

http://www.comune.fe.it/vocidalsilenzio/

sull’ultimo aggiornamento di Vocidalsilenzio di dicembre-gennaio 2009-10 trovate, tra l’altro:

Poesie:

Helene Paraskeva, Poesie (dalla raccolta Meltèmi)

 Novità editoriali:

  Helene Paraskeva, Meltèmi Yolanda Parra, Fra oceani

Eventi e segnalazioni:

  Il 16 gennaio 2010 dalle ore 16.00, Italiano seconda Lingua. convegno promosso dal Comune di San Lazzaro in collaborazione con la Provincia di Bologna e la Regione Emilia Romagna. Per informazioni e programma: consultare il sito :http://www.mediatecadisanlazzaro.it/news.asp?ID=2974&IDcat=9&IDsub=1 ed il programma in allegato. BANDO DI CONCORSO PER UN’OPERA TEATRALE IN LINGUA ITALIANA DI UN AUTORE O AUTRICE AFRICANO/A IMMIGRATO/A IN ITALIA scadenza 15 gennaio 2010 info:www.outis.it | http://www.afriaca.it ww.accademiadeifilodrammatici.it |

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La Casa delle culture del mondo è lieta di inviarvi il programma del mese di dicembre 2009

 

Programma delle attività – Dicembre 2009 

 

Venerdì 11 dicembre 2009

 

Aperitivo delle Tradizioni

Verrà proposto un aperitivo con assaggi di cibi natalizi tipici di ogni regione italiana, con brevi improvvisazioni da tavolo (di poesia, lettura e musica di giovani artisti).

Ore 19

 

 

Sabato 12 dicembre 2009

 

Degustazioni per la mente:

Serata dedicata ai più importanti piatti regionali tipici del Natale realizzati con prodotti biologici. La degustazione sarà accompagnata dalla storia e dalle ricette dei piatti.

A cura di Arci Zaghridì.

Ore 19:30 – 22:30

 

 

Domenica 13 dicembre 2009

 

Linguaggi incrociati:

Presentazione del laboratorio per adulti di scrittura a tre voci con  Adelio Rigamonti (poeta e giornalista), Michel Koffi (scrittore-narratore) e Mihai Butcovan (insegnante e poeta).

Ore 16-18

 

Giovedì 17 dicembre 2009 

 

Evviva il  Natale

Spettacolo teatrale

A cura di Roberto Brivio e Associazione Culturale Stemec

Ore 20

Attività ospitata

 

 

Venerdì 18 dicembre 2009

 

Aperitivo delle Tradizioni

Verrà proposto un aperitivo con assaggi di cibi natalizi tipici di ogni regione italiana, con brevi improvvisazioni da tavolo (…di poesia, lettura, musica di giovani artisti).

Ore 19

 

 

Sabato 19 dicembre 2009

 

Attività con le famiglie

Costruiamo insieme un grande presepe!

I folletti di Babbo Natale aiuteranno i bambini a creare un presepe con materiali di recupero.

I bambini potranno lavorare tutti insieme alla costruzione di un grande presepe.

Per bambini dai 4 anni

A cura del Teatro La Madrugada

Ore 15:30 – 18

Per iscrizioni telefonare allo 02 33496854/30

 

 

Sabato 19 dicembre 2009

 

Sabato Musica

Variazioni sonore sul tema del Natale.

Il violino popolare, la zampogna, il balafon, le percussioni, l’arpa egiziana in assolo e in ensemble eseguiranno brani tradizionali natalizi.

A cura di Raffaele Nobile

Ore 20:30-22:30

 

 

Domenica 20 dicembre 2009

 

Attività con le famiglie 

Da Gerusalemme in Egitto

Attraverso un gioco di ambientazioni sceniche (animali, popolazioni, geografia…) si racconta la fuga in Egitto della Sacra Famiglia con l’ausilio degli strumenti musicali tipici del percorso geografico (dal flauto di pan…all’arpa egiziana) 

Per bambini dai 4 agli 8 anni.

A cura di Arci Zaghridì

Ore 16 – 18

Per iscrizioni telefonare allo 02/33496854/30

 

Domenica 20 dicembre 2009

 

Festa di Natale: il Natale in Ecuador

A cura dell’Associazione delle Donne dell’Ecuador in Italia, in collaborazione con il Consolato dell’Ecuador

ore 14:00-20:30

 

 


 
Presso il Bar de La Casa delle culture del mondo, tutti i venerdì sera dalle 19, è possibile gustare l’Aperitivo

(buffet con pietanze della cucina tradizionale italiana e delle cucine del mondo).
Il Bar sarà aperto anche durante le iniziative in programma.

 


Presso il Centro di Documentazione è possibile consultare e prendere in prestito libri e materiali.

L’elenco dei testi disponibili è presente sul sito www.provincia.milano/culturedelmondo >gli spazi >centro di documentazione.

E’ inoltre attivo il servizio di consulenza bibliografica, on-line e in presenza.

 

 

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

 

La Casa delle culture del mondo sara’ chiusa da giovedi’ 24 dicembre 2009 a mercoledi’ 6 gennaio 2010. 

Conferenza stampa Stati Generali degli Immigrati La Fondazione Ethnoland invita a Gli Stati Generali degli Immigrati

Il 12 ottobre il Prof. Carlo Cardia, Presidente del Consiglio Scientifico presso il Ministero dell’Interno che ha curato la redazione del documento, ha presentato la Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione.

L’evento si è tenuto nella cornice del 1° Festival di Folclore e Musica delle Americhe, organizzato dal Comune di Sesto San Giovanni in collaborazione con il CIRCLA, Centro di integrazione permanente di rappresentanza della Comunità LatinoAmericana.

Il presidente del Centro e animatore dell’evento, Hector Villanueva, si è soffermato sull’impegno del Prof. Cardia che nel suo discorso ha saputo comunicare ai tanti stranieri presenti lo spirito e la validità di questo nuovo strumento di riferimento rivolgendo parole di elogio alla comunità latino-americana per la fattiva collaborazione del gruppo di lavoro che l’ha rappresentata nella stesura della Carta dei valori.

Al termine dell’evento hanno avuto luogo canti e danze tipiche del folklore sudamericano, con esibizione di artisti originari del Messico, del Perù e della Repubblica Dominicana.

 
Conferenza stampa Stati Generali degli Immigrati La Fondazione Ethnoland invita a Gli Stati Generali degli Immigrati
Legittime aspettative: il cammino degli immigrati nella nuova Italia
                    
Milano, martedì 10 novembre, ore 10.30
Circolo della Stampa
Corso Venezia, 16 (Sala Caminetto)
  Introduce e coordina Bruno Angelico, direttore del quotidiano free press City Relatori Otto Bitjoka, Fondazione Ethnoland
Antonio Ricci, Dossier Caritas Migrantes – European Migration Network
Marco Buemi, Unar – Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri
racconteranno la loro esperienza
Hector Villanueva, Responsabile America Latina Occam
 Abdul Hassan, presidente Comunità Sierra Leone
  Nell’occasione sarà presentata anche la nuova ricerca sull’immigrazione qualificata
curata dal Centro Studi e Ricerche Idos/Dossier Statistico Caritas Migrantes
in collaborazione con la Fondazione Ethnoland
nell’ambito del programma comunitario European Migration Network
Per informazioni: Fondazione Ethnoland: tel. 02.97382866
Ufficio stampa: Silvia Cravotta cell. 347.9436892 – Cinzia Morgante cell. 347.1967844
 
 
 

 

Oggetto: Festival Lo Spirito del Pianeta nell’ambito dell’Artegianato in Fiera – Ingresso Gratuito

Lasciate che cultura e tradizione!
invadano di colore e musica
il vostro territorio

Cari amici,

desideriamo invitarVi al nostro Festival "Lo Spirito del Pianeta", che si svolgerà dal 5 al 13 dicembre p.v. all’interno dell’Artigiano in Fiera (Nuovo Polo Fieristico di Rho-Pero).

Il programma degli spettacoli, presso i ns. stands di ristoro e vendita di prodotti artigianali, è il seguente:

AZTECHI,Pad. 10 N° W130 CON SPETTACOLI E ARTIGIANATO
APACHE, Pad. 10 N° U152 CON SPETTACOLI ARTIGIANATO E RISTORANTE
MAASAI, Pad, 10 N° X116 CON SPETTACOLI ARTIGIANATO E RISTORANTE
SCOZZESI,Pad. 7 N° H54  CON SPETTACOLI E ARTIGIANATO.

Sarà l’opportunità di conoscere popoli, culture e tradizioni lontani, che ci aiuteranno a valorizzare le diversità, per confrontarsi ed arricchirsi.

Sicuri di poter contare sulla Vs. gradita presenza, Vi aspettiamo numerosi.

Cordiali saluti. 

Ivano Carcano

Presidente

    

Per informazioni 347/5763417
www.sestosole.org
www.lospiritodelpianeta.it 

 

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HECTOR VILLANUEVA

Presidente CIRCLA

www.circla.org

HECTOR VILLANUEVA

OCCAM

Project for Manager “Integrating People”

www.occam.org

www.infopoverty.net

Piazza Duomo, 21

20121 Milano (ITALIA)

Tel. +39 0286991392

Fax +39 02 8057573

Mobile +39 338 3414438

hectorvillanueva@libero.it

 

La nuova ottica sull’immigrazione, vede gli immigrati, come: …"soggetti di cooperazione tra gli obiettivi del Millenium Development Goals", …"risorse indispensabili per la crescita del PIL nei loro paesi d’origine, …. grazie alle loro rimesse", …"strumento  essenziale per lo sviluppo sociale, culturale ed umano del paese che li ospita"
la strada è quella giusta per sperare in un futuro di convivenza pacifica
tra nativi ed immigrati.
HECTOR VILLANUEVA

La natura morta
nella pittura vesuviana

Fino alla fine dell’800 la pittura pompeiana fu studiata per quadri. La scienza antiquaria del 7-800 aveva studiato la pittura di Pompei, anzi l’aveva capita solo, come quadri. Questa tendenza si è poi sostanzialmente rovesciata da Mau in poi. Fu Mau che, nella sua storia dei sistemi decorativi della pittura pompeiana, studiò appunto quella pittura non più come quadri, ma come "primo stile", "secondo stile", "terzo stile", "quarto stile", vale a dire come sistemi decorativi. Nella definizione dello stile il quadro giocava una parte non più sostanzialmente rilevante; esisteva il quadro, ma come parte della parete. Per tutto questo secolo, sulla scia del Mau, è stato sempre così. A parte pochi studi, soprattutto di tradizioni iconografiche sull’insieme dei quadri come riflessi di un programma decorativo, nessuno più ha studiato il quadro in quanto tale. Questo, secondo me, soprattutto per quanto riguarda alcuni generi, ha determinato un impoverimento, perché il quadro per gli antichi aveva grandissima importanza. Diceva un famoso autore latino: "Nessuna gloria vi è nella pittura se non nei quadri". La pittura parietale era considerata artigianato, ma i famosi pittori Zeusi, Parrasio, Polignoto erano fondamentalmente pittori di quadri; nei grandi santuari i capolavori erano quadri, e i quadri della pittura di Pompei sono il riflesso di pittura su tavola, i cui autori non erano meno famosi di Rembrandt, Van Gogh, e altri; era vera pittura da cavalletto. Quindi dobbiamo rivalutare il fatto che nelle pareti pompeiane vi è il riflesso di un vero e proprio genere artistico, la natura morta. "Natura morta" è un termine moderno, postbarocco, del tardo Rinascimento, tradotto in molti modi diversi nelle lingue europee. Per gli inglesi è "still-life", cioè la vita ferma, tranquilla; per i tedeschi e per gli olandesi, "stil leben"; per gli spagnoli, la "naturaliza muerta" o "bodegàn". Gli antichi chiamavano le nature morte "xenia", "i doni ospitali", la frutta, le uova, la verdura, le semplici cose di campagna che il buon padrone di casa era solito inviare crude ai propri ospiti nelle loro stanze, perché potessero prepararsele quando volevano; un pò come si usa nei grandi alberghi moderni dell’America e dell’Asia, dove agli ospiti si serve un cestino con la verdura e la frutta. Vitruvio ci informa che il nome era passato a designare i quadretti dipinti con gli stessi oggetti. La conferma che gli antichi usassero effettivamente questo nome per la pittura di natura morta ci viene da un passo del retore greco di Lemno, Flavio Filostrato il Vecchio, della fine del II secolo d.C., il quale, descrivendo una galleria di quadri che lui ha ammirato a Napoli e che commenta per un gruppo di suoi giovani condiscepoli, definisce chiaramente come "xenia" due composizioni perdute, la cui descrizione corrisponde esattamente al genere che le pitture pompeiane raffigurano. Una di esse raffigurava, infatti, fichi, noci, pere, ciliegie, uva con miele, formaggi, e del latte con i vasi. L’altro genere rappresentava una lepre viva e una lepre morta, un’anatra spiumata, diversi tipi di pane, frutta fresca, castagne e fichi. La testimonianza di Filostrato è preziosa anche perché ci presenta il punto di vista critico di un intellettuale evidentemente informato di cose d’arte, e pure se cade circa un secolo dopo le pitture di Pompei, il suo giudizio potrebbe tranquillamente applicarsi ad esse, perché, come vedremo, questo genere aveva avuto poche trasformazioni dall’età ellenistica in poi. Quando Filostrato insiste, infatti, sulle qualità realistiche dei dipinti e sulla capacità della pittura di fermare sulla tela la bellezza fuggente del reale confondendo l’arte, la realtà e la sua rappresentazione, la sua valutazione non è, difatti, distinguibile da quelle delle fonti ellenistiche. Il suo passo è: "Perché non prendi questi frutti che sembrano fuoriuscire dai due cesti? Non sai che se aspetti anche soltanto un poco non li troverai più come sono ora, con la loro trina di rugiada?".

Vocidalsilenzio

http://www.comune.fe.it/vocidalsilenzio/

aggiornamento di Vocidalsilenzio di dicembre 2009:

 Novità editoriali:

Cheikh Tidiane Gaye, Ode nascente AAVV, Rondini e ronde Letteraria rivista semestrale di letteratura sociale Franca Sinopoli (a cura di) La Storia nella scrittura diasporica

 Eventi e segnalazioni:

Mercoledì 16 Dicembre 2009, ore 21:00 – REDANI Rete della Diaspora Africana Nera in Italia: L’AFRICA E I SUOI SCRITTORILèopold Sédar Senghor – Ken Saro Wiwa – Ahmadou Kourouma. Négritudine-Impegno politico-Lingua e linguaggio – Casa della Cultura, Via Borgogna, 3-Milano. Ne discutono Francesca Romana Paci, Laura Colombo, Itala Vivan, Cheikh Tidiane Gaye. info: kossikom@gmail.com

30 novembre – 8 dicembre -Trezzano sN (MI)- Mostra Animata "SPEGNI LO SPRECO… ACCENDI LO SVILUPPO" Viaggio nel Sud e nel Nord dell’energia. Buone idee per salvare il pianeta-(www.spegnilospreco.org),

BANDO DI CONCORSO PER UN’OPERA TEATRALE IN LINGUA ITALIANA DI UN AUTORE O AUTRICE AFRICANO/A IMMIGRATO/A IN ITALIA scadenza 15 gennaio 2010 info:www.outis.it | www.afriaca.it ww.accademiadeifilodrammatici.it |

Stampalibri e Simple alla fiera del libro di Roma dal 5/12

anche quest’ anno Stampalibri.it ed Edizioni Simple saranno presenti alla Fiera della piccola e media editoria Piulibripiuliberi di Roma che si terrà dal 5 all’8 Dicembre al Palazzo delle Esposizioni all’EUR (stand L07 piano terra),

sarò possibile incontrarci e chiedere qualsiasi tipo di informazione e preventivi sui nostri servizi e sulla nostra produzione, ci saranno una parte dei volumi editi da Edizioni Simple e una parte dei volumi stampati da Stampalibri.it (portare tutta la produzione sarebbe impossibile, sono centinaia di libri…) e noi saremo felici ovviamente di incontrare vecchi e nuovi amici, quindi vi aspettiamo numerosi come ogni anno,

ci vediamo a Roma, nel frattempo visitate i nostri siti http://www.stampalibri.it e http://www.edizionisimple.it,
grazie, Simone Pasquali

http://www.stampalibri.itinfo@stampalibri.it
http://www.edizionisimple.itinfo@edizionisimple.it
tel e fax 0733/265384
skipe: simone_stampalibri
Macerata

Che in Italia ci siano più scrittori che lettori è cosa già risaputa. Una frase retorica ormai. Ma innegabilmente reale. Allo stesso modo è quasi retorico ma veritiero il numero di case editrici che pullulano e popolano il territorio italiano tanto da renderlo una nazione di scrittori ed editori. Veri e propri imprenditori di se stessi, questi ultimi (la maggior parte delle case editrici non supera le due unità, due persone fisiche che “sono” l’editrice), che dal nulla creano un’attività fondata su uno standard tanto assodato quanto fraudolento. Una lodevolissima precompilata proposta di pubblicazione all’autore. Una richiesta di contributo autoriale in forme che variano di nome ma che sostanzialmente rimangono le stesse. La stampa del libro. L’impossibilità di fornire all’autore la lista delle librerie alle quali il libro è stato inviato.
Essere un autore di poesia e non solo oggi implica l’inevitabile incontro/scontro con questa realtà. Certo, internet ha in qualche modo modificato le possibilità di pubblicazione dei propri scritti. Ma l’Italia è una terra che conserva le proprie romantiche usanze e il tenere in mano la copia cartacea della propria fatica letteraria è ancora un rito irrinunciabile che mette letteralmente all’ingrasso tanti nomi e loghi che, ad essere onesti, dovrebbero veramente essere denunciati (se non fosse per il semplice fatto che sono delinquenti autorizzati, come tanti).
Tra le poche attività di print-on-demand che si differenziano da questa tipologia di comportamento sta emergendo un nome che ha fatto dell’esperienza nel settore dei servizi grafici per le aziende il proprio punto di forza per fornire all’autore un prodotto di qualità, trasparenza, funzionalità a basso costo. Stiamo parlando di Stampalibri.it. Attività collegata con Edizioni Simple. Il concetto di base è semplice e ben organizzato. L’autore può letteralmente decidere il numero di copie che costituirà la pubblicazione. Questo significa che se intende pubblicare con la casa ha la possibilità di raccogliere anzitempo le prenotazioni per il proprio libro e stampare di fatto senza alcun costo (stampa il numero di copie che ha finanziariamente coperto con le copie prenotate) la propria opera. Con un modus operandi in tutto e per tutto simile a quello delle case editrici “maggiori” (quelle cioè che non si rifanno sull’autore ma che raccolgono le prenotazioni nelle librerie con un’apposita scheda del libro e poi stampano solo il numero di copie prenotate).
Il resto di ciò che compone concretamente la pubblicazione non viene assolutamente a mancare. Nel sito della Stampalibri e delle Edizioni Simple sono presenti apposite pagine dove si possono acquistare i libri (www.stampalibri.it/ecommerce/index.html) e (www.edizionisimple.it/catalogo.php). La presenza nelle fiere è ben notificata (Pisa Book Festival a Pisa, Rassegna della Microeditoria a Brescia, Fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi a Roma, Fiera del Libro usato a Milano, Fiera internazionale del libro di Torino). La presenza tra le riviste, i quotidiani, e i cataloghi, è notevole (Il Resto del Carlino, Charta, L’espresso, Il Corriere di Siena, Leggere:tutti, Nexus, Ellin Selae, La Città, La Rucola, La Rinascita, Il Messaggero, la Repubblica, il Corriere della Sera, il Sole 24ore, il Manifesto, Panorama oltre a numerosissime segnalazioni online); In ultimo si sottolinea una particolare sensibilità all’ambiente (il che non guasta mai e dà un grande merito a questa attività) con l’utilizzo di carte riciclate.
Un progetto vincente, questo di Stampalibri.it, che sta già fruttando meritati consensi e che unisce in un unico prodotto, il libro, professionalità e fruibilità, serietà ed onestà. Sia nei confronti dell’autore sia nei confronti dell’editore.