ITALINEMO

Sostanzialmente ITALINEMO è articolato in due settori intercomunicanti:

  1. Presentazione analitica di ciascun fascicolo delle testate prese in considerazione;
     I periodici finora considerati sono stati affidati alle cure di un nutrito gruppo di collaboratori, che si sono impegnati ad analizzare ogni numero della/e testata/e di propria competenza al fine di rilevare e successivamente inserire dati prestabiliti in un programma appositamente studiato e realizzato per il progetto. Grazie all’analisi e al programma, la presentazione di ciascun fascicolo, basata sulla ricostruzione fedele del corrispondente sommario, si arricchisce dei sintetici abstract di tutti gli articoli, al fine di agevolare le esigenze di ricerca del visitatore. Si viene così a creare un’organica area di raccolta di riviste, all’interno della quale ciascuna beneficia di un proprio spazio nel quale confluiscono tutte le informazioni relative ai vari fascicoli di volta in volta pubblicati a partire dal 2000 nonché un sintetico profilo corredato dall’immagine della copertina.
     
  2. Banca dati.
    La banca dati, realizzata sulla base del programma e in virtù dell’esame dei collaboratori, consente di interrogare i contenuti del sito estrapolabili dalle registrazioni bibliografiche desunte dai fascicoli delle riviste. Essa prevede la ricerca libera ed avanzata per
    nome dell’autore degli articoli e delle recensioni, nome dell’autore dei volumi e dei saggi recensiti, titolo della rivista, parole all’interno dei titoli degli articoli, descrittori consistenti in termini congruamente legati ai contenuti presenti negli articoli e nei contributi recensiti, anno di pubblicazione degli articoli e dei volumi presenti nel sito. 

Se queste sono le potenzialità di ricerca offerte dal sito, va aggiunto che il sito stesso è strutturato secondo modalità che prevedono:

  1. pagine destinate alla presentazione di brevi profili bio-biliografici del gruppo di ricerca  di ITALINEMO;
     
  2. pagine dedicate a vari dati e statistiche enucleati dal materiale esaminato, in virtù dei quali è possibile prendere atto del numero complessivo dei record contenuti nel sito, del numero complessivo delle riviste oggetto della ricerca, del numero dei record relativi a ciascuna testata, delle richieste di ricerca più frequenti, delle ultime venti ricerche effettuate dai visitatori;
     
  3. pagine relative a notizie su iniziative (convegni, seminari, pubblicazioni, ecc.) che saranno segnalate dai diretti interessati al seguente indirizzo: notizie@italinemo.it .

http://www.italinemo.it/

Conservatoire royal de Bruxelles — 29/10/2009

                                  

Questo programma comprende tre direttori di conservatori belgi: Edgar Tinel e Joseph Jongen diressero il Conservatorio reale di Bruxelles, ancora non separato, mentre Lodewijk Mortelmans fu direttore del Conservatorio di Anversa. Tutti e tre erano vincitori del Prix de Rome e, in seguito, parteciparono alla preparazione di questo prestigioso concorso come direttori dei giovani compositori. Robert Herberigs, vincitore del Prix de Rome nel 1909, fu invece un caso a parte: tranne per il breve periodo al Koninklijke Vlaamse Opera, egli fu un artista indipendente ed un coltivatore di albicocche. Ad eccezione della Sonate en sol mineur à 4 mains di Tinel e Ariane di Herberigs, dedicato a Maurice Ravel, le composizioni di Mortelmans e Jongen sono un riferimento esplicito all’Italia: in particolare al pittore rinascimentale Beato Angelico e a Napoli, capitale musicale. Al contrario, le drammatiche pagine di guerra di Alfredo Casella rimandano al Belgio colpito dall’artiglieria tedesca.

 

 

Gli esecutori :

 

La pianista Mélanie Clerc (1981) ha studiato al Conservatoire National Régional di Parigi e a Boulogne Billancourt. Ha ottenuto due volte il primo premio nelle classi di Hugues Leclère e di Marie Paule Siruguet e ha seguito i corsi di Patricia Montero al Conservatoire royal de Bruxelles, dove si è diplomata nel 2008 con grande distinzione. E’ laureata e aggregata di musicologia all’Université de Paris Sorbonne. Mélanie dà concerti in Francia e Belgio, dove attualmente insegna.

 

 

Xavier Locus ha 23 anni ed è originario di Bruxelles. Inizia la sua formazione musicale nel 1994 all’Academie de Uccle con André Grignard, proseguendola poi al Conservatoire royal de Bruxelles nelle classi di Jean-Claude Vanden Eynden e Claudine Orloff. Ottiene il suo diploma di pianista nel 2008 con la più grande distinzione e, l’anno dopo, l’aggregazione. Xavier ha studiato anche a Verona con Virginio Pavarana e Sabrina Reale e ha vinto diversi premi in vari concorsi: Concours Grétry (Liegi) 2001; Excellentia, 2005; Concours Mathilde Horlait-Dapsens (Bruxelles), 2008. Come vincitore della Fondation Chopin ha seguito, nel 2008, un masterclass a Varsavia con Regina Smendzianka. In Italia ha partecipato ad un masterclass con Oleg Krimer. Attualmente Xavier si esibisce come solista e come musicista da camera in Belgio, Francia, Italia e Polonia.

 

 Programma:

 Edgar Tinel (1854-1912) – Sonate en sol mineur à 4 mains (28’)

 Alfredo Casella (1883-1947) – Pagine di guerra, op. 25 (9’)

I. Nel Belgio

II. In Francia

III In Russia

IV.In Alsazia

 

Robert Herberigs (1886-1974) – Ariane (12’)

 Lodewijk Mortelmans (1868-1952) – Fra Angelico’s dansende engelen (3’)

 Joseph Jongen (1873-1953) – Napolitania op. 73a  (3’)

 ACADEMIA BELGICA – VIA OMERO 8 –  00197 ROMA   –   06/203 98 631    http://www.academiabelgica.it

etnocom e l’Associazione Culturale Camera21 

   

A Casa

sono liete di invitarvi all’inaugurazione della mostra fotografica A CASA venerdì 6 novembre alle 18.30 a casa di etnocom etnomaktg Stazione di Trastevere – Piazza Flavio Biondo 13, Roma sará possibile visitare la mostra anche sabato 7 e domenica 8 dalle 11.00 alle 18.00

 

Il 30% del ricavato dalle vendite finanzierá un progetto fotografico in Abruzzo in collaborazione con la rivista RearViewMirror

 

giuseppe albeggiani – etnocom etnomktg, Piazza Flavio Biondo 13, 00153 Roma, tel. 06/5814571 info@etnocom.com www.etnocom.com

simona filippini – camera21, via dei gracchi, 58 – 00192 roma, tel. 06/43417457 info@camera21.it www.camera21.it

 

 

etnocom etnomarketing s.r.l.
roma

piazza flavio biondo, 13 – 00153 roma
Tel. 06 5814571-5818572 – fax 06 58344939

milano

via solari, 11 – 20144 milano
Tel. 02 89415658 – fax 02 89415658
mob. 3498587606 – web:
www.etnocom.com

LETTURE SENZA CONFINI

PAUL POLANSKY
"Undefeated / Imbattuto"

Giovedì 29 ottobre, alle ore 17,00, presso il Salone di Villa Carrara, in via Posidonia, a Salerno, avrà luogo il quinto incontro del progetto di invito alla lettura “Letture senza confini”, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, in collaborazione con l’Associazione “Proteo Fare Sapere Campania” e “Multimedia edizioni – Casa della poesia”.

A cura di Casa della poesia si terrà un incontro con Paul Polansky, in occasione della pubblicazione in Italia del suo libro "Undefeated / Imbattuto", un’antologia curata e tradotta da Valentina Confido, che raccoglie il suo lavoro poetico negli ultimi decenni.

Polansky è davvero un uomo, e un poeta, straordinario, un personaggio quasi leggendario di americano che, dopo aver condotto una vita avventurosa e varia, vive da anni nei Balcani: “voce dei senza voce”, “voce degli esclusi”, megafono poetico del popolo più maltrattato ed oppresso della storia, quello “rom”.

Poeta, scrittore, antropologo, fotografo, operatore culturale ed umanitario, documentarista è certamente uno dei maggiori esperti della "questione rom".

Insieme all’Assessore Eva Avossa e ai responsabili di Casa della poesia, saranno presenti con l’autore, Valentina Confido (curatrice e traduttrice del volume) e l’antropologo Vincenzo Esposito (Università degli Studi di Salerno).

__________________

Paul Polansky
Undefeated (Imbattuto)

Traduzioni e cura di Valentina Confido
Testi introduttivi di Jack Hirschman e Valentina Confido

Collana "Poesia come pane"
ISBN: 88-86203-52-7
Anno: 2009
Pagine: 304
Formato: 15 x 21 cm
Testo a fronte
20 euro

Le poesie di Polansky, siano esse personali o impegnate e “arrabbiate”, colpiscono subito come un pugno allo stomaco. Ampia è la varietà di esperienze umane descritte, vissute in prima persona o viste dagli occhi di chi si muove con la passione nel corpo e nello spirito, e si batte perché le cose migliorino. La parola può cambiare il mondo, specie quando essa è il riflesso scritto di un’azione compiuta o di una voce urlata contro le ingiustizie del mondo. Questa è la poesia di Polansky: lo specchio di un uomo che non ha mai permesso che gli eventi gli scorressero addosso, ma che al contrario si è lasciato toccare e ferire dalla vita propria ed altrui. Polansky lotta sempre, da vecchio pugile, ed ancora imbattuto resiste alle offensive di una società ingiusta, perché sa che il match non è mai finito e nulla è perduto, né per sé stesso né per la gente da lui sostenuta e difesa.

_________________________________________

Paul Polansky è nato a Mason City (USA) nel 1942, ma ha passato gran parte della sua vita a Madrid, dove si è trasferito negli anni Sessanta, per evitare l’arruolamento forzato per il Vietnam. In Spagna si è occupato di giornalismo ed è stato curatore di tre riviste. Dal 1999 è impegnato in Kosovo come attivista e difensore dei diritti delle popolazioni Rom che, dalla fine della guerra tra serbi e albanesi, sono soggette ad un vero e proprio genocidio. Nonostante egli debba la sua fama mondiale alle sue battaglie a tutela dei Rom kosovari, Polansky è anche un prolifico ed apprezzato romanziere e poeta, che riesce a fondere, nei suoi scritti, l’esperienza di sessantasette anni vissuti intensamente e l’impegno a salvaguardia di una cultura gitana che lo ha toccato nel profondo e che la civiltà occidentale tende a sopprimere. Nel 2004 Polansky è stato insignito del prestigioso Human Rights Award della città di Weimar, in Germania. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie, tra cui "Living Thru It Twice" (1998), "Stray Dog" (1999), "Not a Refugee" (2000), "The River Killed my Brother" (2001), "The Blackbirds of Kosovo" (2001), "Bus Ride in Jerusalem" (2003), "To UNHCR With Love" (2003), "Where is my life?" (2004), "Kosovo Blood" (2004), "Un-leaded Blood" (2005), "Sarah’s People" (2005), "Roma" (2006), "Safari Angola" (2007) e "Gypsy Taxi" (2007), il romanzo "The Storm" (1999), oltre ad alcuni volumi che raccolgono per iscritto le testimonianze orali di varie popolazioni zingare: "Black Silence" (1998) e l’ambizioso progetto in tre volumi "One Blood, One Flame: The Oral Histories of the Yugoslav Gypsies before, during and after WWII" (2006-2008).

http://www.casadellapoesia.org

Per informazioni:
Biblioteca Emeroteca di Villa Carrara : 089/663651-665140
Casa della poesia: 347 6275911

 

10_intestazionefmb.gif
     
  Pittori in Valdarno tra Ottocento e Novecento
 

 

Sabato 31 ottobre alle ore 17, nell’auditorium della Fondazione Montanelli Bassi, Pier Giuseppe Leo terrà una conversazione sul tema: "I nostri grandi pittori dell’Otto-Novecento: una risorsa troppo a lungo dimenticata". Saranno illustrate in particolare le personalità di Antonio Puccinelli e Cristiano Banti, oltre che di Silvio Bicchi e Arturo Checchi, con notizie inedite. Ai presenti sarà distribuito un fascicolo con una panoramica sulla pittura in Valdarno tra Ottocento e Novecento.

 

 

     
     
  Fondazione Montanelli Bassi
via G. di San Giorgio, 2
Casella Postale 190
50054 FUCECCHIO (Fi)
Tel e fax 0571 22627

XII Convegno Nazionale dei Centri Interculturali

 

“PER GIOCO E PER PASSIONE”

 

Sport, intercultura, razzismo


ANCONA, 22 e 23 ottobre 2009

Scarica il programma e la scheda di iscrizione

_____________________________________________

Centro COME

Via Galvani,16 – 20124 Milano (Mi)- Italy

Tel.0267100792 -Fax 0267384557c

ome@farsiprossimo.it

info@centrocome.it

Farsi Prossimo S.C.S  O.N.L.U.S

http://www.farsiprossimo.it

_______________________________________________________________

La Casa delle culture del mondo

 Appunti di Viaggio. Grafica e scultura

 Dal 23 ottobre all’8 novembre 2009

Di Agustin Olavarria Valdivia

Venerdì 23 ottobre 2009 ore 18:30

 

I disegni e le sculture, instancabili camminanti, viaggiano su tre sentieri diversi: Bitacora, Las Divagaciones de Lear e Hidalgo. In loro si percepisce il vasto mondo di codici, immagini, volumi e parole, che l’artista ci propone; è un lungo viaggio, un viaggio di andata e ritorno. In questo percorso, che esige occhi e cuore ben aperti, ci sono uomini e macchine, maschere e animali, macchie, colori e frasi, chine, pastelli, legno e metallo: segno, disegno, volume…

 Sabato 24 ottobre 2009 ore 14:30 -19:30

 A cura di Associazione Il Sole e Associazione Selam-Ethiopia

L’incontro ha la finalità di conoscere meglio l’Etiopia e di condividere gli interventi che le due
associazioni attuano nel paese africano.

Ore 14:30 – 16:30
Intrattenimento per i bambini con merenda.
Laboratorio musicale a cura di Luca Schiavo (in arte “Pepe”), con canzoni e letture di
favole etiopi e dal mondo.  

(E’ necessaria l’iscrizione telefonando al numero  031 275065, entro il 21 ottobre 2009 )

17.00 – 19.30
Proiezione di TEZA di Haile Gerima con Aaron Arefe, Abiye Tedia, Takelech Beyene, 2008.
Intervengono Luisa Morandini, critica cinematografi ca e Raffaele Masto, giornalista  ed esperto africanista.

Presso il Bar de La Casa delle culture del mondo, tutti i venerdì sera dalle 19 alle 23, è possibile gustare l’Aperitivo (buffet con pietanze della cucina tradizionale italiana e delle cucine del mondo).

Il Bar sarà aperto anche durante le iniziative in programma . 

 

E’ possibile usufruire, durante gli orari di apertura, del servizio di prestito e consultazione libri del nostro Centro di Documentazione.

 

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

La Casa delle culture del mondo

Via Natta 11, Milano

M1 Lampugnano

Tel. 02 33496854/30

Fax 02 33431084

e-mail: culturedelmondo@provincia.milano.it

www.provincia.milano.it/culturedelmondo