Stranieri in Italia, sulla soglia dei 5 milioni: versano allo stato 11 miliardi…

 Dossier Caritas/Migrantes. La stima del numero degli stranieri regolarmente soggiornanti è arrivata a 4 milioni e 919 mila. Dato superiore di circa 700 mila unità rispetto a quello dell'Istat (4 milioni 235 mila all’inizio del 2010)

* Quasi 5 milioni di immigrati, ma gli italiani pensano siano il triplo. * Immigrati quasi tutti al nord e nel centro, la città piace sempre di più. * Al nord un residente su dieci è straniero. * Con gli stranieri è un’Italia meno vecchia. * La donna immigrata diventa il “motore della trasformazione”. * I matrimoni misti? Non falliscono più di tutti gli altri

Scarica la sintesi del Dossier Immigrazione 2010
http://www.emigrazione-notizie.org/public/upload/Caritas_dossier_immigrazione_2010.pdf

Governi europei: no discriminazione nei confronti dei rom
Ottobre 2010

Campagna DostaI rappresentanti dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa, dell’Unione europea e della comunità rom riuniti a Strasburgo, hanno condannato all’unanimità la diffusa discriminazione nei confronti dei rom, nonché le condizioni di emarginazione economica e sociale in cui riversano questi ultimi. Hanno pertanto previsto l’attivazione di un programma di formazione per mediatori con il compito di facilitare l’integrazione dei rom, e l’adozione di un documento, la ''Dichiarazione di Strasburgo'', che ribadisce priorità e principi guida per lottare contro la discriminazione di cui questa minoranza è vittima, e contribuire a promuoverne l’integrazione economica e sociale.

Il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland, su iniziativa del quale fu convocata la riunione dopo le inquietudini sui diritti dei rom emerse l’estate scorsa, ha dichiarato quanto segue: ''È giunto il momento di agire. L’incontro di oggi rappresenta un nuovo inizio per offrire un aiuto concreto all’intera popolazione rom d’Europa. I rom sono cittadini europei''. Gli Stati membri hanno convenuto di compiere uno sforzo comune al fine di apportare una risposta paneuropea alle necessità dei circa 12 milioni di rom che vivono sul nostro continente.

La ''Dichiarazione di Strasburgo'' ribadisce i seguenti principi guida e le priorità:
a) Non discriminazione, cittadinanza, diritti di donne e bambini;
b) Inclusione sociale, segnatamente in materia di istruzione, alloggio e assistenza sanitaria;
c) Conferimento di responsabilità e miglior accesso alla giustizia.

La “Dichiarazione di Strasburgo” prevede inoltre un nuovo programma di formazione europea per oltre un migliaio di mediatori rom, che forniranno consulenza legale e amministrativa alle comunità. Nel 2011, verranno formati circa 440 mediatori, un numero che, a seconda delle risorse disponibili, potrebbe raggiungere le mille unità negli anni successivi.

Il Consiglio d’Europa intende inoltre procedere alla formazione di un centinaio di avvocati nel 2011. I mediatori e gli avvocati rom lavoreranno per migliorare l’accesso all’alloggio, all’assistenza sanitaria e all’occupazione, nonché per mettere in relazione le comunità rom con la società civile.

Tali azioni si baseranno sulle competenze specifiche del Consiglio d’Europa al fine di sviluppare una cooperazione fruttuosa con le autorità locali, regionali e nazionali e con le organizzazioni internazionali.


Il testo della Dichiarazione di Strasburgo

Per saperne di più

Campagna ''Dosta'': ''lotta ai pregiudizi nei confronti dei rom'' 

Dislessia: arriva la legge

Dislessia: arriva la legge
 

Disturbi specifici apprendimentoApprovata all'unanimità dal Senato la legge che tutela gli studenti affetti da disturbi specifici dell'apprendimento. Una svolta per i 350mila bambini e ragazzi dislessici che vanno a scuola, e complessivamente per il milione e mezzo di italiani, anche adulti, affetti da disturbi specifici dell'apprendimento.   
La legge 8 ottobre 2010, n.170 sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento  – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nr. 244 del 18 Ottobre 2010 – riconosce " la dislessia, la disgrafia/disortografia e la discalculia, denominate 'Dsa', quali difficolta' specifiche di apprendimento, che si manifestano in presenza di capacita' cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali".

Obiettivi del ddl sono quelli di:
a) garantire il diritto all'istruzione e i necessari supporti agli alunni con Dsa;
b) favorire il successo scolastico e prevenire blocchi nell'apprendimento dei ragazzi con questi problemi, agevolandone la piena integrazione sociale e culturale;
c) ridurre i disagi formativi ed emozionali;
d) assicurare una formazione adeguata e lo sviluppo delle potenzialita';
e) adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessita' degli alunni con Dsa;
f) sensibilizzare e preparare gli insegnanti e i genitori;
g) assicurare adeguate possibilita' di diagnosi precoce, anche a partire dalla scuola dell'infanzia, e di riabilitazione;
h) incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante tutto l'arco dell'istruzione scolastica.

La legge pone le basi per costruire una scuola che diventi amica dei bambini dislessici, disgrafici, discalculici, disortografici anche se sarà indispensabile la collaborazione e la cooperazione di tutti i soggetti, in un percorso di consapevolezza, comprensione ed empatia.
Una speranza per studenti e genitori che potranno veramente sperare che si finisca con le umiliazioni, i pregiudizi, i "non si impegna", o "sta sempre con la testa fra le nuvole" o "Studia solo quello che gli piace" e le bocciature ingiuste e i ricorsi al Tar.

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Associazione italiana dislessia
 

Proseguono con grande successo gli appuntamenti del giovedì della Pro Cultura Femminile.

Giovedì 28 ottobre 2010, presso la Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Torino, piazzetta Mollino 1, alle ore 16.45, un nuovo tema, appassionante e di grande attualità: le celebrazioni cinquantenarie, centenarie e centocinquantenarie dell’Unità d’Italia a confronto.

Giovedi 28 ottobre alle ore 16,45, presso la Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Torino, in piazzetta Mollino 1, si svolgerà un incontro dedicato alle rievocazioni dell’Unità d’Italia che si sono svolte nel 1911 e 1961 e che si svolgeranno nel 2011. Si tratta di un confronto di particolare attualità, anche in considerazione del dibattito e di polemiche vecchie e nuove in margine ai progetti ora in corso. 

Rievocazioni dell’Unità a confronto:celebrazioni del 1911, 1961, 2011, bilanci e prospettive

(incontro con Gustavo Mola di Nomaglio)

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Storie in bianco e nero di Sandro Becchetti

 

FoFu Phot’Art Fucecchio 2010 in collaborazione con la Fondazione Montanelli Bassi vi invita alla presentazione del volume:

Protagonisti. Storie di ritratti in bianco e nero, di Sandro Becchetti.

Sabato 30 ottobre 2010 alle 17,30 presso l’auditorium della Fondazione Montanelli Bassi, al Palazzo Della Volta, via di S.Giorgio 2 a Fucecchio.

 Sandro Becchetti, fotoreporter romano degli anni sessanta, con la sua piccola Leica ha compiuto un viaggio attraverso la storia della cultura e dello spettacolo degli ultimi decenni, fermando sguardi, movimenti, ambientazioni, tracce della vita complessa e unica di quei testimoni speciali diventati protagonisti della nostra epoca.
Il volume di Becchetti (presente con una sala all’esposizione FoFu 2010, presso Palazzo Corsini, a Fucecchio) ritrae personaggi celebri tra cui Federico Fellini, Alfred Hitchcock, Francois Truffaut, Pier Paolo Pasolini, Dustin Hoffman: uno sguardo quindi su uno dei periodi più significativi della nostra storia.

 

 

 

 

 

 

Fondazione Montanelli Bassi
via G. di San Giorgio, 2
Casella Postale 190
50054 FUCECCHIO (Fi)
Tel e fax 0571 22627

L’associazione Città Meticcia,

editrice dell’omonimo giornale, organizza, in collaborazione con il Comune di Ravenna e con il contributo della Fondazione del Monte, un corso di giornalismo e intercultura di 30 ore rivolto a giovani dai 16 ai 26 anni.

Il corso partirà nel mese di novembre e si snoderà in 10 incontri pomeridiani di 3 ore che avranno luogo alla Casa delle Culture del Comune di Ravenna (piazza Medaglie d’Oro 4) di lunedì. Le lezioni verranno tenute da due giornalisti professionisti, esperti di tematiche sociali e di immigrazione: Federica Angelini (Ravenna&dintorni, Il Manifesto, Città Meticcia) e Daniele Barbieri (Carta, Redattore Sociale).

In linea di massima durante il corso si tratteranno i seguenti argomenti: tecniche di scrittura, stili giornalistici, deontologia professionale, concetti, stereotipi e terminologia riferiti in particolare ai fenomeni del razzismo e dell’immigrazione, costruzione di un giornale. Durante il percorso all’interno della classe si costituirà una vera e propria redazione che si porrà come obiettivo quello di realizzare il timone e gli articoli di un numero speciale del giornale Città Meticcia.

La partecipazione al corso è completamente gratuita ma i posti sono limitati.
Per informazioni e iscrizioni scrivere una e-mail a:
c.meticcia@racine.ra.it

Il Centro Come

 

 

XIII CONVEGNO NAZIONALE DEI CENTRI INTERCULTURALI


FARE INTE(G)RAZIONE TRA ENTI LOCALI, SCUOLA, COMUNITA’

 

Padova – 28 e 29 ottobre 2010

 

 

Per ulteriori informazioni clicca qui

 

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Centro COME

Via Galvani,16 – 20124 Milano (Mi)- Italy

Tel.0267100792 -Fax 0267384557

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