Tomba di Ciro II a Pasargade

Tomba di Ciro II a PasargadePasargade è un'antica città dell'Iran, circa 50 km a NE di Persepoli, fondata intorno alla metà del sec. VI aC da Ciro nel luogo della sua vittoria sui Medi. Prese il nome della tribù dei Pasargadi alla quale appartenevano gli Achemenidi, la famiglia cioè di Ciro e di Dario. Pasargade fu la capitale di Ciro, che vi costruì il suo palazzo e la sua tomba , e rimase, dopo il trasferimento della capitale a Persepoli, la città dove avveniva la cerimonia dell'investitura dei re persiani. Il palazzo comprendeva un ingresso, una grande sala delle udienze (apadana) e una per i banchetti, cioè tutti gli elementi necessari alla vita di rappresentanza del sovrano. Un tempio del fuoco è da identificarsi nella costruzione quadrata detta Zindan-i Sulaiman. Ben conservata è la tomba di Ciro, cella rettangolare che poggia su un basamento a sei gradoni di altezza decrescente dal basso in alto. 

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La leggenda di Maometto

     di Eliot Weinberger

Quattrocentoventimila anni prima della creazione dei cieli – o della terra o dell’empireo o del trono o della tavola della legge o della penna divina o del paradiso o dell’inferno – Dio creò la Luce di Maometto. La Luce passò attraverso venti mari di luce, e ognuno conteneva le scienze che nessuno comprendeva all’infuori di Dio stesso. E quando la Luce emerse dall’ultimo mare, i mari caddero in adorazione e formarono centoventiquattromila gocce di luce, e ogni goccia era un profeta della grande processione che circondava la Luce.

Da quella Luce Dio poi formò una gemma e la divise in due. Una metà divenne le acque, ed Egli pose l’altra metà su quelle acque e divenne l’empireo. Poi creò il trono che sfavillava dall’empireo, e dal trono le tavole della legge, e dalla tavola la penna divina.

Egli ordinò alla penna di scrivere, ma la penna restò perplessa per un migliaio di anni. “Che cosa dovrei scrivere?”

“Non c’è Dio all’infuori di Dio e Maometto è l’Apostolo di Dio”

“Chi è questo Maometto di cui pronunci il nome insieme al tuo?”

“Oh penna, se lui non esistesse, io non ti avrei potuta creare”.

http://www.letterainternazionale.it/testi_htm/weinberger_81.htm 

http://www.letterainternazionale.it/testi_htm/weinberger_81.htm  http://www.letterainternazionale.it/testi_htm/weinberger_81.htm 

LA CENA DEL SIGNORE – (1COR 11,17-34)

 

P. G. Claudio Bottini ofm
sbf – Gerusalemme

 

Un punto fermo per la ricostruzione è la distinzione che Paolo fa tra la "Cena del Signore" (v. 20) e il "proprio pasto" (v. 21). Per "Cena del Signore" si intende chiaramente la consumazione del pane e del vino secondo il comando del Signore che l’apostolo dice di aver ricevuto e trasmesso ai corinzi. "Ma non si riduce a questo; tra il mangiare e bere il calice, su cui erano pronunciate le parole interpretative e oblative di Gesù, si consumava un pasto vero e proprio, con la tavola imbandita anche di companatico, cioè di pesce e probabilmente pure di carne" (G. Barbaglio, La prima lettera ai Corinzi, Bologna 1996 564). Per "proprio pasto" si intende invece una cena profana che aveva luogo al termine del giorno e poteva consistere di abbondanti cibi e bevande. Ora Paolo dice che questa cena veniva consumata in occasione del raduno liturgico, durante il quale "ognuno" – da intendere non di tutti ma dei membri facoltosi – mangia per proprio conto con la conseguenza che alcuni giungono a ubriacarsi e altri a soffrire la fame.

http://198.62.75.1/www1/ofm/san/TSsion008.html

massoneria

Riflessioni sulla Massoneria

di Luca Fucini

Lo scopo di questa rubrica on line è quello far conoscere il fenomeno Massoneria depurato dai vari influssi new age che negli ultimi tempi, sotto la spinta soprattutto del romanzo “Il codice Da Vinci”, hanno offuscato in parte quelli che sono il vero patrimonio della libera Muratoria.
Le
ritualità, i simboli, la forma mentis che contraddistinguono i contenuti espressivi massonici, sono da considerarsi come un vero e proprio scrigno nel quale è racchiusa la tradizione esoterica occidentale.
Con le nostre riflessioni, cercheremo di approfondire l’universo simbolico e rituale della Massoneria, soprattutto attraverso i suoi personaggi più rappresentativi, nonché sulla base di documenti, per affrontarne lo studio con rigore, senza lasciarci affascinare da false rappresentazioni.

http://www.riflessioni.it/massoneria/index.htm