LETTURE SENZA CONFINI

PAUL POLANSKY
"Undefeated / Imbattuto"

Giovedì 29 ottobre, alle ore 17,00, presso il Salone di Villa Carrara, in via Posidonia, a Salerno, avrà luogo il quinto incontro del progetto di invito alla lettura “Letture senza confini”, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, in collaborazione con l’Associazione “Proteo Fare Sapere Campania” e “Multimedia edizioni – Casa della poesia”.

A cura di Casa della poesia si terrà un incontro con Paul Polansky, in occasione della pubblicazione in Italia del suo libro "Undefeated / Imbattuto", un’antologia curata e tradotta da Valentina Confido, che raccoglie il suo lavoro poetico negli ultimi decenni.

Polansky è davvero un uomo, e un poeta, straordinario, un personaggio quasi leggendario di americano che, dopo aver condotto una vita avventurosa e varia, vive da anni nei Balcani: “voce dei senza voce”, “voce degli esclusi”, megafono poetico del popolo più maltrattato ed oppresso della storia, quello “rom”.

Poeta, scrittore, antropologo, fotografo, operatore culturale ed umanitario, documentarista è certamente uno dei maggiori esperti della "questione rom".

Insieme all’Assessore Eva Avossa e ai responsabili di Casa della poesia, saranno presenti con l’autore, Valentina Confido (curatrice e traduttrice del volume) e l’antropologo Vincenzo Esposito (Università degli Studi di Salerno).

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Paul Polansky
Undefeated (Imbattuto)

Traduzioni e cura di Valentina Confido
Testi introduttivi di Jack Hirschman e Valentina Confido

Collana "Poesia come pane"
ISBN: 88-86203-52-7
Anno: 2009
Pagine: 304
Formato: 15 x 21 cm
Testo a fronte
20 euro

Le poesie di Polansky, siano esse personali o impegnate e “arrabbiate”, colpiscono subito come un pugno allo stomaco. Ampia è la varietà di esperienze umane descritte, vissute in prima persona o viste dagli occhi di chi si muove con la passione nel corpo e nello spirito, e si batte perché le cose migliorino. La parola può cambiare il mondo, specie quando essa è il riflesso scritto di un’azione compiuta o di una voce urlata contro le ingiustizie del mondo. Questa è la poesia di Polansky: lo specchio di un uomo che non ha mai permesso che gli eventi gli scorressero addosso, ma che al contrario si è lasciato toccare e ferire dalla vita propria ed altrui. Polansky lotta sempre, da vecchio pugile, ed ancora imbattuto resiste alle offensive di una società ingiusta, perché sa che il match non è mai finito e nulla è perduto, né per sé stesso né per la gente da lui sostenuta e difesa.

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Paul Polansky è nato a Mason City (USA) nel 1942, ma ha passato gran parte della sua vita a Madrid, dove si è trasferito negli anni Sessanta, per evitare l’arruolamento forzato per il Vietnam. In Spagna si è occupato di giornalismo ed è stato curatore di tre riviste. Dal 1999 è impegnato in Kosovo come attivista e difensore dei diritti delle popolazioni Rom che, dalla fine della guerra tra serbi e albanesi, sono soggette ad un vero e proprio genocidio. Nonostante egli debba la sua fama mondiale alle sue battaglie a tutela dei Rom kosovari, Polansky è anche un prolifico ed apprezzato romanziere e poeta, che riesce a fondere, nei suoi scritti, l’esperienza di sessantasette anni vissuti intensamente e l’impegno a salvaguardia di una cultura gitana che lo ha toccato nel profondo e che la civiltà occidentale tende a sopprimere. Nel 2004 Polansky è stato insignito del prestigioso Human Rights Award della città di Weimar, in Germania. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie, tra cui "Living Thru It Twice" (1998), "Stray Dog" (1999), "Not a Refugee" (2000), "The River Killed my Brother" (2001), "The Blackbirds of Kosovo" (2001), "Bus Ride in Jerusalem" (2003), "To UNHCR With Love" (2003), "Where is my life?" (2004), "Kosovo Blood" (2004), "Un-leaded Blood" (2005), "Sarah’s People" (2005), "Roma" (2006), "Safari Angola" (2007) e "Gypsy Taxi" (2007), il romanzo "The Storm" (1999), oltre ad alcuni volumi che raccolgono per iscritto le testimonianze orali di varie popolazioni zingare: "Black Silence" (1998) e l’ambizioso progetto in tre volumi "One Blood, One Flame: The Oral Histories of the Yugoslav Gypsies before, during and after WWII" (2006-2008).

http://www.casadellapoesia.org

Per informazioni:
Biblioteca Emeroteca di Villa Carrara : 089/663651-665140
Casa della poesia: 347 6275911

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