"INTERCULTURA E ACCOGLIENZA"

 

"INTERCULTURA E ACCOGLIENZA"
Proposte formative anno scolastico 2008-2009

L’anno 2007 ha visto la terza edizione di un Protocollo d’Intesa con validità triennale fra i Comuni di Ravenna, Cervia, Russi, le Scuole Autonome dell’Obbligo di questi territori, la Casa delle Culture e
l’U.S.P. Le premesse a questo protocollo d’intesa vengono già dell’esperienza avviatasi nel 2002, in cui diversi partners istituzionali sottoscrivevano alcune intenzioni ed obiettivi comuni in materia di alunni/e e famiglie migranti. Da allora si sono avviate e consolidate alcune significative "buone prassi" di accoglienza ed inserimento nelle scuole di Ravenna, Cervia e Russi dei bambini venuti da lontano. L’intenzione è stata quella di definire un contesto politico-sociale-educativo in cui i soggetti in causa hanno avuto l’opportunità di:

– elaborare insieme strategie,
– concordare ed integrare azioni ed interventi,
– creare spazi sperimentali per attività didattiche.

Con la sottoscrizione di questo nuovo protocollo d’intesa si prosegue il percorso iniziato andando a consolidare alcune prassi e promuovendone altre "nuove". In particolare evidenziamo:

Incentivo e consolidamento delle buone pratiche di prima accoglienza per alunni stranieri, avvalendosi degli strumenti già elaborati in questi anni.

Avviamento di percorsi sperimentali di prima accoglienza per giungere in ogni singola scuola alla definizione di un protocollo d’accoglienza, ad una commissione "prima accoglienza" e a sportelli di
mediazione culturale e consulenza per studenti, genitori, docenti.

Attivazione sperimentale negli istituti scolastici di un laboratorio plurilingue/multilivello per l’apprendimento dell’italiano come L2 (LINGUA SECONDA)

Si tratta di un modello laboratoriale appreso in questi anni di formazione con i docenti dell’università di Venezia Cà Foscari, che risponde alle diverse esigenze riscontrate dentro alla scuola, dove si conferma ogni anno l’arrivo (in ogni periodo dell’anno scolastico) di diversi alunni/e provenienti da diversi paesi e dunque con matrici linguistiche e culturali diverse.

Realizzazione di laboratori sperimentali di L1 (LINGUA MADRE) volendo confermare l’importanza del mantenimento della lingua madre come strumento che rafforza l’identità e l’autostima, consolida le
competenze e le conoscenze pregresse, favorisce lo sviluppo cognitivo e socio affettivo. Mantenendo la lingua madre si facilita l’apprendimento della lingua seconda.

Consolidamento del ruolo dei mediatori culturali quali figure professionali di supporto all’accoglienza dei bambini neo-arrivati e di inserimento e sostegno per i bambini già frequentanti la scuola italiana. Si tratta di un ruolo sempre più definito e pensato in stretta correlazione con quello dell’insegnante. Mediatori ed
insegnanti non possono prescindere da un lavoro comune e condiviso, dove i due ruoli diventano complementari.

Prosecuzione nella realizzazione di iniziative comuni di formazione docenti programmando iniziative integrate sulla base delle esigenze manifestate da parte dei diversi Istituti Comprensivi. In particolare
su questo ultimo punto relativamente alla formazione "L’italiano per parlare, l’italiano per studiare" (che troverete all’interno di questa pubblicazione) è importante evidenziare le finalità e gli obiettivi che travalicano i contenuti formativi tecnici, volendo sperimentare un percorso che consenta di avviare in tutte le scuole che lo vogliano, l’opportunità di un processo moltiplicatore di buone prassi nell’ambito dell’insegnamento e apprendimento della Lingua Seconda.

Infine le proposte didattiche laboratoriali di educazione interculturale. In continuità con le esperienze avviate gli scorsi anni, quest’anno troverete alcune novità, che speriamo stimolati nella prosecuzione di questo cammino che spesso si fa esplorazione, ricerca… scoperta

Casa delle Culture, Antonella Rosetti

Puoi scaricare le nuove proposte formative alla pagina web:
http://www.racine.ra.it/casadelleculture/a_educativa/formazione.htm

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Sperimentazione: Gruppo56 – eLearning

Il Gruppo1956-Ungheria e il Gruppo1956-Firenze costituiscono il ‘Modulo Internazionale Sperimentale’, ovvero il primo nucleo didattico di un ampio progetto di collegamento ‘interregionale’ tra formazione universitaria ed educazione scolastica. L’attenzione sia teorica che pratica è qui dedicata al ‘funzionamento della memoria culturale europea’. I partecipanti – studenti e docenti della Sezione italiana di tre licei ungheresi (Szent László Gimnázium di Budapest, Csokonai Gimnázium di Debrecen, Kodály Gimnázium di Pécs) e studenti, collaboratori e docenti del Settore Ugrofinnico (L-LIN/19) dell’Università di Firenze – insieme frequenteranno uno spazio di ‘gioco interlinguistico e interculturale’ in cui ‘traduzione’ e ‘redazione’, ‘storia’ e ‘ricostruzione’ verranno sperimentate, e riconosciute: a) come momenti vitali della memoria culturale (europea), come esempio di un suo ‘buon funzionamento’; b) come strumenti di elementare efficacia per la gestione culturale della complessità sociale (europea). Il Modulo infatti, mentre condurrà alla realizzazione di un eBook multilingua e multimediale della ‘memoria (letteraria) giovane’ della rivoluzione ungherese del 1956, porterà alla luce il bisogno di un”Europa concreta’ e, insieme, mostrerà un esempio di come la ‘rifunzionalizzazione’ della memoria (europea) produca ‘concretezza’: senso di radicamento (inter)culturale e (inter)linguistico, prospettive di dialogo, ipotesi di condivisione. 

Il Modulo prevede che ogni studente, tutor e docente consulti costantemente nel Sito dell’Area Ugro-finnica (SUF) del Dipartimento di Filologia Moderna la pagina dedicata al Gruppo ’56: tale pagina, insieme con una serie di sottopagine, costituisce un "manuale online", strutturato secondo un indice analitico con vari capitoli d’interesse per il Seminario, sostanzialmente nella maniera di un manuale tradizionale (offrendo cioè testi in formato digitale), con alcuni elementi anche multimediali. Per tutti i momenti del Seminario che possono invece essere svolti in modalità interattiva, Moodle è da considerarsi lo spazio prescelto. In effetti, sulle pagine del manuale online del SUF verranno inseriti dei link che ricondurranno studenti, tutor e docenti nella "classe interattiva".

Budapest: martedì 23 ottobre 1956

In Ungheria ha tutto inizio proprio da una manifestazione studentesca autorizzata, a favore degli operai insorti a Poznan e riabilitati da Gomulka. Nessuno si aspetta che da questa scintilla si accenda una rivoluzione. Come per Gomulka , gli ungheresi si aspettano la riabilitazione di Imre Nagy, il presidente del consiglio ungherese destituito l’anno precedente, ed espulso dall’ufficio politico, dal comitato centrale e infine dal partito, perché “troppo liberale”. Imre Nagy l’uomo che di li a poco avrebbe preso la guida di questa sollevazione se ne sta sul lago Balaton alla festa della vendemmia.

http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=263

Verticale che Passione newsletter

 

K Hosseini, Il cacciatore di aquiloni new2.gif (111 byte)
di Antonio Stanca



internet

Arriva Trool!

Trool è il progetto della Regione Toscana per proporre ai bambini, alle scuole e alle famiglie un uso sicuro e consapevole di internet.
Metterà in linea dal 2008 un nuovo portale dedicato ai bambini. Trool offrirà uno spazio web da animare e arricchire con i propri lavori, a scuola e a casa. Genitori e insegnanti vi troveranno guide all?uso del web, materiali di educazione ai media, suggerimenti.

 
   
 
Nuovo Vivere oggi
periodico per una nuova cultura dell’assistenza

I GIOVANI E LE DIPENDENZE: UNA RICERCA A MILANO

 
   

 

Un anno di Liceo in India, Cina, USA o Germania ?

Milano, ottobre 2007: anche quest’anno l’Associazione NO PROFIT Intercultura lancia il nuovo bando di concorso che consentirà a centinaia di ragazzi di 15 -17 anni di età di trascorrere un soggiorno di studi in circa 40 Paesi diversi, per un periodo di tempo che va da pochi mesi all’intero anno scolastico. Dopo il successo riscontrato dal programma di scambio con la Cina (terza meta preferita dai giovani partecipanti, dopo USA e Germania) quest’anno Intercultura aggiunge altre nuove e interessanti destinazioni.

Una di queste è l’India, Paese affascinante per le sue numerose religioni, culture, linguaggi e tradizioni, e sempre più protagonista , proprio insieme alla Cina, per il ruolo che sta rivestendo sulla scena economica mondiale. Ma non sarà l’unica novità. I ragazzi potranno anche scegliere di trascorrere il soggiorno di un anno in Turchia: una nazione a prevalente cultura e religione musulmana, che con il suo patrimonio storico si affaccia con nuova enfasi sulla scena europea.
La formula del programma Intercultura è ormai consolidata da 52 anni di esperienza. Durante l’anno gli studenti frequentano la scuola superiore locale insieme ai coetanei del Paese che li accoglie; hanno così la possibilità di calarsi completamente nella nuova società per apprenderne usi, costumi, tradizioni e stili di vita. Ogni ragazzo durante il soggiorno viene costantemente seguito dai volontari di Intercultura presenti in ogni nazione, che lo guidano nel percorso di inserimento e integrazione nella nuova realtà. L’intento principale di Intercultura, attraverso i programmi di scambio, è, infatti, quello di sconfiggere ogni pregiudizio e ogni intolleranza col fine di poter imparare a dialogare con persone di culture diverse e di saper interagire in maniera costruttiva. Un insegnamento prezioso per la vita: un’istruzione e un sapere che vanno oltre qualsiasi testo scolastico, di importanza strategica anche per il futuro professionale dei giovani partecipanti. Gli studenti che decideranno di partire non perderanno l’anno scolastico; potranno infatti definire insieme ai propri docenti le modalità di recupero, in base alla vigente normativa.

Il 10 Novembre è il termine ultimo per candidarsi a una delle centinaia di borse di studio esistenti. Alle borse messe a disposizione da Intercultura stessa (335 borse di studio totali o parziali per programmi di durata variabile dall’intero anno scolastico a poche settimane) si affiancano quelle offerte da numerose aziende, istituti di credito, fondazioni ed enti locali, che ogni anno investono nel futuro dei giovani permettendo anche a studenti meritevoli ma bisognosi di sostegno economico di partecipare ai programmi all’estero. L’elenco delle borse di studio disponibili è in continuo aggiornamento sul sito http://www.intercultura.it dove sono disponibili anche il modulo per l’iscrizione on line e maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, la descrizione dei programmi, le testimonianze e le foto di chi è già stato all’estero negli scorsi anni, i contatti dei volontari che operano nei 130 Centri Locali dell’Associazione distribuiti in tutta Italia.

http://www.intercultura.it, 0577 900011

 

Con il patrocinio del

Comune di Firenze Assessorato alla Pubblica Istruzione

ILSA

Insegnanti Italiano

Lingua Seconda Associati

Informazioni e iscrizione

La pre-iscrizione al Convegno è obbligatoria e si effettua on-line collegandosi al sito:

http://associazioni.comune.firenze.it/ilsa/Convegno_2007.htm

Per chi non potesse collegarsi al sito inviare a camilla.salvi@eui.eu un modulo con i propri dati anagrafici, l’indirizzo postale e quello elettronico e il nome della scuola/istituzione di appartenenza.

Termine iscrizioni: 24 ottobre 2007

La quota di partecipazione è di € 30 ed è comprensiva della tessera associativa annuale, degli Atti del Convegno del 2006.

 

XVI Convegno Nazionale ILSA

PROCESSI DI APPRENDIMENTO LINGUISTICO E GESTIONE DELLA CLASSE AD ABILITA’ DIFFERENZIATE

Firenze, sabato 27 ottobre 2007 – Istituto Italiano Di Scienze Umane, Sala Altana di Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi

Programma

9.15

Registrazione

 

10:00

Introduzione al Convegno

 

MASSIMO MAGGINI, Università per Stranieri di Siena; Presidente ILSA

10:30

Cooperative Learning come modalità di inclusione

MARIO COMOGLIO, Università Pontificia Salesiana, Roma

11:30

PAUSA

 

11:45

Neuropsicologia dell’apprendimento linguistico

COSIMO URGESI, Università degli Studi di Udine

12:45

Discussione

 

13.15

Pausa pranzo

 

15.00

Laboratori in parallelo

 

 

Tecniche e didattiche e strategie operative per facilitare l’apprendimento in classi ad abilità differenziate

 

FABIO CAON, Università Ca’ Foscari di Venezia

 

 

Badi a come parli? Il teacher talk nella classe plurilingue.

ROBERTA GRASSI, Università degli Studi di Bergamo

 

L’importanza del Cooperative Learning in progetti didattici di apprendimento delle lingue in E-learning e Blended Learning

SILVIA GIUGNI, DANIELE D’AGUANNO, Società Dante Alighieri, Roma

 

Pensiero narrativo, metodo biografico e sviluppo dei processi cognitivi connessi all’apprendimento linguistico

FIORENZA QUERCIOLI, Stanford University-Florence Program

 

Una lingua per l’altro: nuovi strumenti per insegnare la lingua in classi plurilingue

AGOSTINO RONCALLO, Centro di Ricerche sul Linguaggio e l’Educazione, Verbania

16.30

Termine dei laboratori

 

17:00

Discussione finale 

 

18:30

chiusura del convegno