What Intercultural Summer Insitute has to offer!

The Intercultural Communication Institute
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Summer Institute for
Intercultural Communication

July 11-27, 2018

2018 SIIC Schedule:
Session I : July 11-13
Sample of SIIC: July 14
Session II A: July 16-20
Session II B: July 16-18
Session III A: July 23-27
Session III B: July 23-25

Global Competencies Inventory
Qualifying Seminar

Face-to-Face
July 21-22, 2018
Portland, Oregon

Intercultural Effectiveness Scale
Face-to-Face
July 22, 2018
Portland, Oregon

Cultural Detective® Facilitator
Certification Workshop

July 26-27, 2018
Portland, Oregon

Register Now!

Summer Institute for Intercultural Communication

The 42nd annual Summer Institute for Intercultural Communication (SIIC) offers professional development opportunities for people working in education, training, business, and consulting, in both international and domestic intercultural contexts. One of the premier gatherings of professionals in the field of intercultural communication, SIIC presents a unique opportunity to explore up-to-date practices, and to network with others in a stimulating and supportive environment. Workshops are presented in three sessions, plus a series of Sample of SIIC (SOS) workshops on Saturday, July 14. The workshops have been carefully scheduled to make it easy to combine a 3-day workshop in one session with a 5-day workshop in another session.

We look forward to seeing you this summer!

Your friends at the Intercultural Communication Institute

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O Flos Colende – 14 giugno

O Flos Colende – Dal vecchio al nuovo mondo. Musica e parole della compagnia di Gesù​
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"Dal vecchio al nuovo mondo. Musica e parole della compagnia di Gesù"

con gli attori Cristina Borgogni e Paolo Lorimer, e Gabriele Giacomelli al prezioso organo Zefferini

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Giovedì 14 giugno, in occasione del quinquennale del pontificato di Sua Santità Papa Francesco e in collaborazione con le Fraternità monastiche di Gerusalemme, O flos colende fa tappa in uno dei luoghi simbolo del culto cittadino: la Chiesa di Santa Maria Assunta nella Badia Fiorentina, con il concerto "Dal Vecchio al Nuovo Mondo. Musica e parole della Compagnia di Gesù".

Il concerto mette in luce la produzione letteraria e musicale gesuitica del barocco. Predicatori come Daniello Bartoli e Paolo Segneri hanno fatto tesoro degli esempi forniti dai maestri di retorica dell’antichità classica, rielaborandoli per la diffusione della dottrina cattolica. Le affascinanti musiche in programma sono state composte o raccolte da membri della Compagnia di Gesù, quali Jean de Brébeuf, Domenico Zipoli e Athanasius Kircher. Sia nelle missioni fondate nelle Americhe che in quelle in Oriente, la musica era posta al centro delle attività educative destinate agli indigeni, i quali rispondevano ovunque molto positivamente.

Protagonisti dell’evento saranno le voci di Cristina Borgogni e Paolo Lorimer accompagnate da Gabriele Giacomelli all’organo Onofrio Zefferini.

Il concerto inizierà alle ore 21:15. Si consiglia di presentarsi all’ingresso 15 minuti prima.
Ingresso libero. Per info e prenotazioni: eventi / +39 055 23 02 885.

Scarica il programma
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Opera di Santa Maria del FioreCopyright © 2018 Opera del Duomo, All rights reserved.
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Pubblicazione “Multicultural Identities: challenging the sense of belonging”.

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Pubblicazione “Multicultural Identities: challenging the sense of belonging”.

Carissimi soci ed amici di SIETAR Italia,
(English version below)

efa7603d-70d9-4c80-9813-dcf5122aca0a.jpgSiamo felici di annunciare che sono stati pubblicati gli atti del IX Congresso SIETAR Italia tenutosi a Milano il 5-6 maggio 2017 all’interno della pubblicazione “Multicultural Identities: challenging the sense of belonging”.
“Multicultural Identities: challenging the sense of belonging” mostra come oggi, il mondo globalizzato e multiculturale in cui viviamo metta in discussione le certezze che avevamo sul nostro senso di appartenenza.

Clicca qui per vedere i contenuti della pubblicazione

La pubblicazione è una raccolta di articoli che gli stessi relatori hanno presentato alla IX conferenza SIETAR Italia. “Multicultural Identities: challenging the sense of belonging” offre spunti unici e prospettive diverse rispetto al concetto di identità; mette inoltre in luce alcuni dei contesti, delle modalità e delle spinte che possono dar forma ad un’identità multiculturale. Inoltre, questo libro offre idee e pratiche utili a tutte le persone e i professionisti impegnati ad affrontare e gestire le sfide che il multiculturalismo ci pone.

Per ricevere una o più copie della pubblicazione “Multicultural Identities: challenging the sense of belonging”, occorre scrivere a info@sietar-italia.org indicando il numero di copie desiderato, l’indirizzo di recapito delle copie, e la ricevuta di una donazione minima di 15 euro per copia, da effettuarsi con le seguenti modalità:

Bonifico bancario a
SIETAR Italia
BANCA CREDITO EMILIANO – CREDEM
IBAN: IT77Q0303211100010000002138 BIC: BACRIT21241
Oppure tramite PayPal, usando il link sotto indicato
http://www.sietar-italia.org/it/?option=com_content&view=article&id=261
In entrambi i casi Vi chiediamo di indicare chiaramente nella causale
“Vostro nome_cognome_Donazione SI 2018”.

Il team di SIETAR Italia

Book “Multicultural Identities: challenging the sense of belonging”.

Dearest members and friends of SIETAR Italia,

efa7603d-70d9-4c80-9813-dcf5122aca0a.jpgwe are thrilled to announce that the proceedings of the IX SIETAR Italia Conference 2017 “Multicultural Identities: challenging the sense of belonging” have been published.
Click here to see the contents of the publication.

This book presents a wealth of stimulating insights about how multiculturalism triggers changes in all areas of life, and how identities are in a permanent flux (please have a look at the attached table of content – link to pdf). The authors’ wide-ranging and varied analytical approaches come hand-in-hand with innovative ideas and practical advice for all those wishing to engage successfully with the challenges of multiculturalism.

This book is a pro-bono project, therefore it will not be for sale (nor will there be an e-book version). If you wish to receive a copy please write to info@sietar-italia.org. We need a minimum donation of €15 per book (plus shipping costs). Please find payment details below:

For wire-transfer:
SIETAR Italia
BANCA CREDITO EMILIANO – CREDEM
IBAN: IT77Q0303211100010000002138 BIC: BACRIT21241
For PayPal payments:
http://www.sietar-italia.org/it/?option=com_content&view=article&id=261
In either case, please do not forget to state your Name, Surname and Description
Thank you in advance,
The SIETAR Italia team

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About SIETAR
SIETAR is the Society for Intercultural Education, Training and Research.
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SIETAR Italia · Via Turati 8 · Milano, MI 20121 · Italy

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Call for Participation: Incisione, Rubens, Ostia

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Call for Participation 2018-2019

26-27 ottobre 2018: L’incisione belga e neerlandese nell’Italia del primo Novecento

La presenza di numerose stampe neerlandesi e belghe alle mostre di grafica in Italia intorno all’inizio del Novecento è un fenomeno che, sebbene oggi trascurato dagli studi, è stato fondamentale per quella felice stagione di risveglio d’interesse per le cosiddette “arti del Bianco e Nero”. La sistematica presentazione di opere grafiche, a partire già dalla prima Biennale Internazionale d’Arte di Venezia nel 1895, muoveva in Italia da un’indubbia volontà di rinnovamento e apertura ai modelli d’oltralpe per far fronte a una situazione ritardataria nei confronti della modernità.

Nell’ambito di un più vasto interesse per il ruolo svolto dalle stampe nella definizione di una comune cultura figurativa europea, l’Academia Belgica e il Reale Istituto Neerlandese di Roma organizzano un convegno internazionale sui rapporti artistici tra Belgio, Paesi Bassi e Italia, nel campo dell’incisione tra la fine dell’Ottocento e il periodo tra le due guerre mondiali.

Il convegno vuole attivare una riflessione sulla ricezione italiana delle novità grafiche che si diffusero in Italia a partire dal Nord Europa e sugli effetti di questi reciproci scambi nella definizione di un linguaggio condiviso. La massiccia presenza delle stampe nordiche alle mostre italiane tra il 1895 e il 1930 fornì, infatti, la base teorica per molti sviluppi del Novecento italiano, e non solo nel campo della grafica. Temi, stili, tecniche e linguaggi assimilati in quelle occasioni, attraverso opere per loro natura multiple e facilmente condivisibili, avrebbero costituito un comune e durevole sostrato figurativo almeno fino agli anni Trenta.

Call: versione italiana / versione francese (scadenza 4 giugno 2018).

Invito a “Voci di donne” giovedì 7 giugno

Voci di donne.

Letture serie e semi-serie sull’universo femminile

giovedì 7 giugno h 21

al Politeama di c.so Cavour, 20 – Pavia

Per scambiare insieme due risate, un sorriso, un pensiero su luci e ombre della realtà odierna.

Sarà anche l’occasione per farvi conoscere Oikos, un progetto che accompagnerà le donne

in situazione di fragilità intercettate in percorsi di empowerment, mutuo aiuto, formazione e molto

altro ancora, sostenute da una rete tutta da incrementare con il vostro contributo e partecipazione.

Volantino oikos_.pdf
voci di donne.pdf

CenTraS-Inter In Memoriam Katharina Reiß

From: Diaz-Cintas, Jorge – CenTraS-Inter

In Memoriam Katharina Reiß.

Written by Christiane Nord

The world of translation studies has lost one of its greatest scholars and most inspiring teachers: On April 16th, 2018, Katharina Reiß died peacefully in Munich, where she had lived for the last few decades. I received the notice by email on the 17th, the day which would have been her 95th birthday. On that day, I have a plenary talk on functionalism at a translation studies conference in Tijuana, Mexico, and when I told the audience what had happened, they were all silent. They had not known her personally, but each of them had heard at least her name or even read some of her publications.

Katharina Reiß was born in 1923. Before becoming a pioneer of translation studies, which still was in its infancy at the time, she studied Romance Languages and Literature and translated several works from Spanish into German, among them José Ortega y Gasset’s famous essay on the “Misery and Splendour of Translation” (Miseria y esplendor de la traducción). Her practical translation work provided the material for her translation classes at the School for Translation and Interpreting at the University of Heidelberg, Germany, which I attended in the early 1960s. She was a great teacher. What she wanted most of all was to offer students and practising translators general guidelines for their translational decisions. This was the rationale for most of her publications, first of all of her book on translation criticism published in 1971. The text typology she presented in this book is now an essential requisite in any theory class for trainee translators all over the world, although the translations into English (Translation Criticism – The Potentials & Limitations) and French (La critique des traductions, ses possibilités et ses limites) were not published until 2000 and 2002, respectively. Firmly drawing on a normative concept of functional equivalence at the text level, which she never gave up, her postulate was that the method of translating is a correlate of the text type. Later, she integrated this approach as a specific theory into the framework of Hans J. Vermeer’s general theory of translational action or Skopostheorie, claiming that it accounted for those special cases in which the skopos, or purpose, of the translation is to produce a textual equivalent of the source text. Of course, as an experienced translator she knew that equivalence is not always called for or even desirable. Apart from the textual categories, therefore, her model includes a functional category for those cases in which the target text is needed for another function than that of the source text. This is why she is often regarded as the founder of Skopostheorie. But for her, the source text was always the sine qua non, the necessary condition, of translation.

On that morning in Tijuana, I told the audience: Without Katharina Reiß I would not be here today. And that is not a phrase: It was Katharina Reiß who gave me the chance and even inspired me to become a translation teacher and, later, a scholar in translation studies. Her students will always remember her as a strict but fair teacher with a very subtle sense of humour. For me, she will always be the great person to whom I owe so much.

“Contrastare la paura dello straniero” (May 15, 2018)

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You are invited to the following event:

"Contrastare la paura dello straniero"

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Tuesday, May 15, 2018 from 5:00 PM to 7:00 PM (CEST)

Palazzo Marino
Piazza della Scala
2
20121 Milano
Italy

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SIETAR Italia è lieta di invitarvi al seminario interculturale :

"Contrastare la paura dello straniero:

creare anticorpi, trovare antidoti"

Presentazione della ricerca qualitativa

A cura di Paola Motta

La paura è la reazione fisiologica e paralizzante all’ondata di chi e di ciò che è “altro” e “diverso” da sè: Questo innegabile senso di spaesamento mentre viene da talune parti enfatizzato e strumentalizzato, viene da altri minimizzato e tacitato, in una visione semplificatoria polarizzata tra “intolleranza” e “buonismo”.

La paura non deve essere negata, va riconosciuta, va gestita: contro la paura è urgente predisporre anticorpi e antidoti.

In questo contesto la nostra associazione ritiene importante mettere in campo la propria competenza per indagare la percezione del problema, il vissuto e la visione di quanti hanno un ruolo chiave nella gestione degli impatti dell’immigrazione sulle persone e sulla comunità.

La ricerca svolta non pretende di offrire un quadro esauriente e rappresentativo della realtà milanese, ma intende raccogliere punti di vista, orientamenti, esperienze, buone pratiche che possano diventare altrettanti spunti di riflessione e approfondimento e che possano tradursi in azioni positive.

Paola Motta è nata e vive a Milano. Laureata in Lettere e Filosofia, dal 1988 svolge attività professionale come consulente per lo sviluppo dei team direzionali e delle persone presso organizzazioni private e pubbliche e aziende multinazionali (Gruppo FIAT, ENI, L’Oréal, INPS, Banca Intesa San Paolo e altre); collabora con alcune università (Politecnico di Milano, Università Cattolica di Milano, Link Campus University di Roma). Attualmente è focalizzata soprattutto su tematiche quali il Change Management, l’evoluzione dei ruoli, la gestione delle persone, lo sviluppo delle competenze manageriali anche in contesto internazionale: Esperta in percorsi di sviluppo della leadership e di Diversity management, ha tenuto corsi in Algeria, Croazia, Romania, e ha gestito percorsi di Formazione Formatori rivolti a professionisti argentini e cinesi. Oltre che in italiano, ha lavorato in inglese e in francese; parla anche lo spagnolo. E’ interessata alle problematiche legate alla dimensione interculturale e considera SIETAR una finestra importante aperta su questo mondo.

Profilo professionale di Paola Motta:

Paola Motta è nata e vive a Milano. Laureata in Lettere e Filosofia, dal 1988 svolge attività professionale come consulente per lo sviluppo dei team direzionali e delle persone presso organizzazioni private e pubbliche e aziende multinazionali (Gruppo FIAT, ENI, L’Oréal, INPS, Banca Intesa San Paolo e altre); collabora con alcune università (Politecnico di Milano, Università Cattolica di Milano, Link Campus University di Roma). Attualmente è focalizzata soprattutto su tematiche quali il Change Management, l’evoluzione dei ruoli, la gestione delle persone, lo sviluppo delle competenze manageriali anche in contesto internazionale: Esperta in percorsi di sviluppo della leadership e di Diversity management, ha tenuto corsi in Algeria, Croazia, Romania, e ha gestito percorsi di Formazione Formatori rivolti a professionisti argentini e cinesi. Oltre che in italiano, ha lavorato in inglese e in francese; parla anche lo spagnolo. E’ interessata alle problematiche legate alla dimensione interculturale e considera SIETAR una finestra importante aperta su questo mondo.

Evento accreditato dal’Ordine degli Assistenti Sociali della regione Lombardia. ID: 24490

Crediti formativi assegnati: 2

Vuoi iscriverti alla nostra associazione? Per iscriverti a SIETAR Italia clicca qui.

Vuoi sostenere SIETAR Italia con una donazione? IBAN: IT77Q0303211100010000002138

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This invitation was sent by the organizer of this event, SIETAR Italia.
Eventbrite, Inc. | 155 5th St, 7th Floor | San Francisco, CA 94103

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