LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO A RAVENNA, TRA INFORMAZIONE, CIBI ETNICI, MUSICA, PERFORMANCE E LANTERNE LUMINOSE

Anche a Ravenna il 20 giugno verrà celebrata la Giornata mondiale del Rifugiato. Tale ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.

A Ravenna vivono oltre 200 fra richiedenti asilo e rifugiati politici. Dal 2001 è attivo un progetto di accoglienza che si chiama Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) gestito oggi dal Comune di Ravenna e a livello nazionale da Anci con fondi del Ministero dell'Interno. Lo Sprar di Ravenna, che ospita 45 persone, di cui 10 donne e un bambino, offre un'accoglienza temporanea in diversi appartamenti sparsi in città, tutela legale e psicologica e dei percorsi di inserimento nella realtà socio-economica locale. "Sono molto contenta di poter dare continuità a questo progetto che ribadisce la centralità della tutela dei diritti umani – afferma il neo-assessore all'immigrazione Martina Monti – Ravenna vuole essere una città aperta e accogliente e ricordo che proprio l'accoglienza, l'integrazione e la multiculturalità sono i punti cardine della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019".

Per la Giornata mondiale del rifugiato lo Sprar di Ravenna, in collaborazione con la Rete civile contro il razzismo e la xenofobia, Emilia Romagna Terra d'Asilo, l'associazione Città Meticcia, la Casa delle Culture e il gruppo giovanile Generazioni in movimento, ha organizzato una serie di momenti lungo tutta la giornata.

Dalle 10 alle 18 è possibile visitare lo stand informativo in Piazza del Popolo con materiale dell'Unhcr (Altro commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite), del Servizio Centrale Sprar e una serie di libri a tema.

Alle 20 ci sarà una cena multietnica al Centro giovani Quake (via Eraclea 25) preparata da (e in compagnia di) le rifugiate e i rifugiati politici del progetto Sprar di Ravenna. Sarà un momento di convivialità e conoscenza condito da piatti dall'Afghanistan, Somalia, Nigeria, Camerun, Kenya. La prenotazione è obbligatoria (338.1554196).

A seguire, alle 22.00, di fronte al Quake (Parco delle Mani Fiorite) si terrà l'evento "Restiamo Umani": il breve spettacolo "Al di là del bene e del male" di TeatrOnnivoro, musiche, filmati, reading e il lancio di 100 lanterne luminosi recanti la scritta, appunto, "Restiamo umani". Il tutto dedicato a Vittorio Arrigoni ma anche a tutti coloro che muoiono nella ricerca della pace, come tutti i caduti nelle rotte delle migrazioni.

La serata si concluderà con musica africana con dj Frank alla consolle.

Quest'anno l'Unhcr dedica la Giornata Mondiale del Rifugiato al 60° anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo Status dei rifugiati, il primo accordo internazionale che impegna gli stati firmatari a concedere protezione a chi fugge dalle persecuzioni per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche.

Info

tel. 0544 485301/02/14

fax 0544 482143 


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