incontro con Björn Larsson

 

conducono Angela Longo e Tahar Lamri

seguirà rinfresco offerto dall'Associazione Terra Mia

"Non si nasce liberi, lo si diventa, e non basta né desiderarlo, né sognarlo, né avere la sensazione di esserlo per diventarlo realmente: essere liberi è una conquista continua, e precaria, che dura tutta una vita."

Larsson, nato a Jönköping, in Svezia, nel 1953, insegna all'università di Lund e vive in Danimarca, a Gilleleje, piccolo villaggio di pescatori non lontano dal castello di Amleto. Perfettamente trilingue, filologo e traduttore dal danese, inglese e francese, dopo una tesi di laurea su Simone de Beauvoir, esordisce come scrittore nel 1980 con Splitter (Schegge), una raccolta di racconti che ruotano intorno alla figura di un giovane scrittore. Personaggio dalla vita alquanto singolare, spirito libero e ribelle (è stato anche in prigione per obiezione di coscienza), Larsson vive per sette anni con la moglie a bordo della sua barca a vela "Rustica": l'esperienza di questo periodo e la sua grande passione per il mare e la navigazione costituiscono una fertile fonte di ispirazione al suo primo romanzo Il Cerchio Celtico, del 1992, che lo consacrerà al successo internazionale e in Italia si aggiudicherà il Premio Boccaccio Europa 2000. Narrando le avventure di un appassionato navigatore di barca a vela che intraprende un viaggio alla ricerca di una misteriosa società segreta celtica, Larsson costruisce un originale thriller di mare, intellettuale e politico allo stesso tempo, dove dimostra di saper andare ben al di là dei confini circoscritti del genere letterario d'avventura.

La sua abilità nell'unire al genere fantastico una più profonda attenzione al racconto psicologico e alla ricostruzione storica sarà il motivo della grande accoglienza della Vera storia del pirata Long John Silver. Pubblicato per la prima volta nel 1995, quando Larsson, dopo essere divenuto padre, decide di tornare a vivere sulla terraferma, narra le vicende di quell'ambiguo e inquietante pirata dell'Isola del tesoro, che Stevenson abbandona volutamente nel mistero. L'io narrante è Silver che, ormai vecchio, al termine della sua carriera, dallo splendido esilio del Madagascar racconta le sue memorie: la sua infanzia avventurosa, la scelta del mare, l'amputazione della gamba e le altre vicissitudini di un incredibile viaggio di libertà che è anche e soprattutto un viaggio esistenziale. Questo e non solo comprende il libro di Larsson che dal racconto biografico di Silver parte per allargarsi all'affresco storico, mostrandoci il mondo crudele della pirateria, l'atrocità della tratta degli schiavi, il contrabbando e le agghiaccianti condizioni di vita sulle navi del '700. Fino ad arrivare al gioco metaletterario che vede il protagonista dialogare con Defoe e fornirgli preziosi suggerimenti sulle sue storie di pirati (le stesse a cui si è ispirato Larsson per il suo romanzo). Dopo l'ottima accoglienza in Svezia, il romanzo riscuote un grande successo internazionale: in Germania vengono acquistati i diritti per una cifra mai ottenuta da un libro svedese; in Francia se ne contendono i diritti 11 case editrici; e persino l'Inghilterra, toccata in un suo genere di competenza quale quello della pirateria, lo accoglie con entusiasmo.

Sull'onda del successo della Vera storia del pirata Long John Silver, Larsson scrive nel 1997 Il porto dei sogni incrociati, in cui si ispira nuovamente alle suggestioni dei racconti di mare per narrare la storia del capitano di un piccolo mercantile che ha il dono di fare da catalizzatore dei sogni e i desideri delle persone che incontra, e che si è aggiudicato nel 1999 in Francia il prestigioso Prix Médicis e in Italia il Premio La Cultura del Mare 2002.

Nel 1999 con L'occhio del male, tradotto e pubblicato in Italia nel 2002, Larsson abbandona le distese marine, affrontando con straordinaria chiaroveggenza gli eventi di estremismo e terrorismo islamico di questi ultimi mesi e mostrandone i sottili meccanismi. Il romanzo è ambientato in un cantiere della metropolitana di Parigi, che si configura come luogo ideale per violenze, soprusi, intolleranza razziale e per un attentato. L'autore non lascia consigli o lezioni di morale, solo una grande speranza: imparare a vivere insieme, nel rispetto reciproco e lontano dalla paura del "diverso". Con questo romanzo si aggiudica il prestigioso Premio Elsa Morante per l'autore straniero nel 2002.

Larsson ritorna al tema caro del viaggio per mare con La saggezza del mare (Iperborea, 2003), "riflessioni sulla vita come la si vede dal pozzetto e dal ponte di una barca a vela". Il libro è una specie di diario di bordo interiore che l'autore scrive durante gli anni passati senza fissa dimora con la barca come unica casa, navigando nell'Atlantico e nel Mare del Nord, tra Scozia, Gran Bretagna, Galizia ed Ebridi.

Esprime il suo rigoroso impegno civile in Il segreto di Inga (Iperborea, 2005), un'avvincente storia di spionaggio che è anche indagine negli abissi dell'animo umano, con il mare che, muto testimone, è forza amica cui urlare la propria disperazione ma anche pericolosa potenza che tutto può cancellare. Inga Andersson, ricercatrice di criminologia, è oggetto di continue minacce per i suoi studi sulle organizzazioni segrete, di cui sfida le ipocrisie minandone i potenti ingranaggi. L'incontro con Anders Ingesson, scrittore e professore, alter ego di Larsson, la porterà ad affrontare il rapporto tra realtà e finzione letteraria che è il perno di tutta l'azione e la suspense, nonché la cifra del romanzo. La complessa costruzione narrativa unisce gioco letterario e perfetta funzionalità della trama, svelando quel segreto che da anni turba l'esistenza solitaria di Inga.

Nel 2005 pubblica in francese il romanzo autobiografico Besoin de liberté (che Iperborea traduce nel 2007 con il titolo Bisogno di libertà). "Non si nasce liberi, lo si diventa", e non basta desiderarlo, sognarlo o avere la sensazione di esserlo. Essere liberi è una conquista continua, che dura tutta la vita. In questo romanzo autobiografico lo scrittore racconta il suo percorso verso la libertà, che poi è il filo rosso che unisce i suoi multiformi personaggi, dal pirata Long John Silver a Inga. Dal bambino che non piange la morte in mare del padre al giovane che preferisce la prigione alla cieca disciplina del servizio militare, offre il suo vissuto per trasmetterci quello che la vita gli ha insegnato sul cammino.

L'ultima opera dello scrittore, la raccolta di racconti Otto personaggi in cerca (con autore) (Iperborea 2009). Nove personaggi col desiderio di scoprire qualcosa che cambi il corso della storia e delle loro vite. Un filologo, una genetista, un'astronoma, uno speleologo, una filosofa… tutti inseguono tenacemente l'oggetto della loro ricerca, tenendo l'occhio puntato verso la meta, verso le stelle, verso il santo Graal. Ma le loro scoperte portano al disvelamento di qualcosa di ancora più prezioso: alla fine sarà la vita a vincere, a trasformare il mondo, a rivelare una realtà più grande del sogno.

Evento organizzato e promosso da: TerraMia, mediazione Interculturale, Rappresentanza dei Cittadini Immigrati e Extra UE – Coordinamento del
le associazioni Ravenna Solidarietà – Casa delle Culture – Ravenna Teatro – Gruppo dello Zuccherificio – Citt@Attiva – Generazioni in Movimento – Cgil – Associazione Culturale Mirada – CittàMeticcia – – Il Villaggio Globale – Associazione Culturale Ipazia – Rete Civica contro il Razzismo e la xenofobia.

Informazioni Ravenna Teatro tel 0544 36239

http://parolerranti.jimdo.com/ 


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