Dislessia: arriva la legge

Dislessia: arriva la legge
 

Disturbi specifici apprendimentoApprovata all'unanimità dal Senato la legge che tutela gli studenti affetti da disturbi specifici dell'apprendimento. Una svolta per i 350mila bambini e ragazzi dislessici che vanno a scuola, e complessivamente per il milione e mezzo di italiani, anche adulti, affetti da disturbi specifici dell'apprendimento.   
La legge 8 ottobre 2010, n.170 sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento  – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nr. 244 del 18 Ottobre 2010 – riconosce " la dislessia, la disgrafia/disortografia e la discalculia, denominate 'Dsa', quali difficolta' specifiche di apprendimento, che si manifestano in presenza di capacita' cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali".

Obiettivi del ddl sono quelli di:
a) garantire il diritto all'istruzione e i necessari supporti agli alunni con Dsa;
b) favorire il successo scolastico e prevenire blocchi nell'apprendimento dei ragazzi con questi problemi, agevolandone la piena integrazione sociale e culturale;
c) ridurre i disagi formativi ed emozionali;
d) assicurare una formazione adeguata e lo sviluppo delle potenzialita';
e) adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessita' degli alunni con Dsa;
f) sensibilizzare e preparare gli insegnanti e i genitori;
g) assicurare adeguate possibilita' di diagnosi precoce, anche a partire dalla scuola dell'infanzia, e di riabilitazione;
h) incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante tutto l'arco dell'istruzione scolastica.

La legge pone le basi per costruire una scuola che diventi amica dei bambini dislessici, disgrafici, discalculici, disortografici anche se sarà indispensabile la collaborazione e la cooperazione di tutti i soggetti, in un percorso di consapevolezza, comprensione ed empatia.
Una speranza per studenti e genitori che potranno veramente sperare che si finisca con le umiliazioni, i pregiudizi, i "non si impegna", o "sta sempre con la testa fra le nuvole" o "Studia solo quello che gli piace" e le bocciature ingiuste e i ricorsi al Tar.

Per saperne di più

Associazione italiana dislessia
 


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