La Casa delle culture del mondo è lieta di segnalare:

 

sono aperte le iscrizioni al corso di formazione per Volontari che insegnano italiano L2 ad adulti che avrà inzio nel mese di settembre presso La casa delle culture del mondo.  

Qualora sia interessato a parteciparvi, per conoscere le modalità di iscrizione, può telefonare al num. 02 33496854 /30 o scrivere una mail a culturedelmondo@provincia.milano.it  

Di seguito il programma 

 

CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI CHE INSEGNANO ITALIANO L2 AD ADULTI STRANIERI

 


Destinatari

 

La formazione è destinata a volontari ed aspiranti volontari, collaboratori professionali, consulenti o dipendenti di organizzazioni di volontariato operanti sul territorio lombardo.

 

Programma e contenuti:

 

Sabato 18 settembre 2010  h.14.30/17.30

 

Insegnare l’italiano L2: bisogni linguistici degli apprendenti adulti e aspetti organizzativi nella gestione della classe

 

Sabato 2 ottobre 2010  h.14.30/17.30

 

Insegnare l’italiano L2: l’interlingua. Modalità e tempi di apprendimento

 

Sabato 16 ottobre 2010  h.14.30/17.30

 

Aspetti linguistici delle lingue madri degli apprendenti italiano L2

 

Sabato 23 ottobre 2010  h.14.30/17.30

 

Analfabetismo e livelli bassi d’interlingua. L’alfabetizzazione in italiano L2

 

Sabato 6 novembre  2010  h.14.30/17.30

 

I materiali destinati ad adulti in contesto migratorio

 

Obiettivi

 

§        Fornire agli operatori le competenze di base necessarie per operare nella classe plurilingue e multilivello

§        Promuovere i dispositivi di intervento atti a favorire l’alfabetizzazione e l’apprendimento dell’italiano L2

§        Rendere gli operatori più edotti riguardo ai differenti stili cognitivi ed alle diverse tipologie linguistiche

§        Diffondere la conoscenza di materiali e strumenti per l’apprendimento dell’italiano L2 da parte di adulti

§        Stimolare il confronto tra i volontari al fine di individuare i punti di forza e le criticità dell’insegnamento dell’italiano L2 ad adulti.

 

 

Metodologia

 

Le tematiche verranno affrontate alternando momenti di lezione frontale ad attività di gruppo e focus group.

 

Strumenti

 

Sarà possibile avvalersi del materiale del Centro di Documentazione de La casa delle culture del mondo.

 

 

Relatrice: Dott.ssa Silvia Balabio

 

Il corso è gratuito. Per partecipare è necessaria l’iscrizione con l’apposito modulo. Non è possibile iscriversi ad un singolo incontro.

 

Sede del corso: La casa delle culture del mondo

                          Via Giulio Natta, 11

                          20151 Milano

                          M1 Lampugnano


2 thoughts on “

  1. Quarto Seminario Nazionale di Educazione Interculturale

     

    “Per un curricolo interculturale: quali matematiche, scienze, letterature ed immagini?”

    3 – 4 – 5 Settembre 2010 Senigallia – Rotonda a Mare – Lungomare Dante Alighieri

    A scuola, occorre promuovere una riflessione sulla revisione dei curricoli e dei saperi scolastici da orientare verso la costruzione di una cittadinanza mondiale che alimenti atteggiamenti di corresponsabilità nella gestione del comune spazio planetario. Tale revisione culturale esige una rigorosa e scientifica riflessione che coinvolga i rappresentanti delle Istituzioni scolastiche e delle ONG (Organizzazioni Non Governative), nonché del mondo scientifico.La mattinata del 3 Settembre, dopo i saluti delle autorità, il prof. Antonio Brusa, docente di Storia all’Università di Bari, introdurrà il Seminario con un breve incipit su “La ricerca scientifica per una rinascita culturale”. A seguire il prof. Edgard Morin (invitato), svolgerà una relazione dal titolo “I nuovi paradigmi culturali della società cosmopolita”. La Prof.ssa Margherita Hack (confermata) terrà una lezione su “La scienza e l’etica per una coscienza cosmica” mentre il prof. Franco Favilli, docente alla Facoltà di Matematica dell’Università di Pisa, presenterà il tema “La revisione del curricolo di matematica in chiave interculturale” a cui seguirà il Prof. Rongbao Tu (confermato), docente di matematica alla Nanjing Normal University, Cina con una relazione su “La matematica nel tempo e nello spazio: la Cina”.Il mattino del 4 Settembre, il Prof. Aluisi Tosolini, Pedagogista, esperto di educazione interculturale , introdurrà la sessione su “L’insegnamento umanistico-scientifico in prospettiva interculturale: esperienze a confronto”. La prof.ssa Elena Camino dell’università di Torino tratterà il tema “Le Scienze nella costruzione di dinamiche relazionali tra sistemi”mentre il Prof. Antonio Brusa, docente di Storia all’Università di Bari terrà una relazione su “L’uso delle immagini nell’insegnamento delle materie umanistico-scientifiche. Aspetti didattici interculturali”. Chiuderà la sessione, a cui seguirà il dibattito, il prof. Armando Gnisci, docente di letteratura comparata all’Università della Sapienza di Roma, con una relazione su "Un curriculum di letteratura mondiale".Dalla teoria alla pratica, dalla scienza alla didattica, nei pomeriggi del 3 e del 4 settembre presso la scuola elementare Pascoli, si svolgerà la Sessione “La scuola e le reti sociali per l’Intercultura” in cui gli stimoli della Ricerca Universitaria saranno sostenuti da numerosi laboratori gestiti da Educatori delle ONG e da Associazioni Professionali scientificamente qualificati che presenteranno ai corsisti proposte operative da spendere in contesto d’aula per una scuola aperta all’innovazione curricolare.La mattinata conclusiva del 5 Settembre i docenti, che nell’anno scolastico 2009-10 hanno sperimentato la Ricerca–Azione per la revisione dei curricoli in chiave interculturale, illustreranno in una serie di Workshop, i percorsi didattici realizzati nelle scuole con il sostegno di CVM, ANSAS e Docenti Universitari. In quella sede saranno presentate le Unità di lavoro di scienze, matematica, italiano e geografia effettivamente realizzate e consultabili attraverso materiali allestiti in una Mostra.Chiuderà il Seminario Aluisi Tosolini con la questione aperta:“Quale educazione per un nuovo umanesimo?”.

     

    Iniziativa riconosciuta dal MIUR, direttiva n. 90 – art.5 con decreto dell'08/07/2010.

     

    Iniziativa realizzata nell’ambito del progetto :

    EuropeAid/127765/C/ACT/Multi COMUNIC_EAD La Comunicación para el Desarrollo: hacia un Sistema Regional de Información para el Desarollo” Contratto DCI-NSAED/2009/202-380

     

    scarica la scheda d'iscrizione dal link:

     

    http://www.cvm.an.it/images/stories/documenti/modulo_di_iscrizione2010_def.doc

     

    Per i dettagli dell’iniziativa: segreteria di CVM – Piazza Santa Maria n. 4 – 60121 Ancona 

    tel/fax 071-202074 / 333-2549689 

    email cvm@cvm.an.it

       

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  2. COMUNITA’ VOLONTARI PER IL MONDOin collaborazione con  EX-IRRE ABRUZZO

                                  
    presenta

     

    VIII CONVEGNO REGIONALE

    DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE
     

    “Quale educazione nella scuola multietnica?”
     Venerdì 22 Ottobre 2010 ore 15.30 Sala Convegni “Carichieti” Chieti Scalo I processi migratori e la conseguente necessità di trovare nuove forme di convivenza, destinati tra l'altro ad accrescersi perché legati a profondi sommovimenti che attraversano, scompongono e ricompongono popoli, culture e stati, rivelano concretamente lo spessore dei problemi attuali e le gravi ingiustizie di cui sono spesso espressione; essi sollecitano intelligenza ed equilibrio per una loro risoluzione, coerente con la sempre più diffusa dottrina dei diritti umani. A quest'ultima occorre riferirsi, per elaborare una cultura dell'accoglienza che superi la logica assistenzialistica.Le nuove generazioni maturano e studiano in questo nuovo clima. Il cambiamento, quindi, investe i contenuti da insegnare e i quadri di riferimento con cui interpretarli e trasmetterli. La scuola, importante punto di riferimento e al tempo stesso crocevia di problemi nella società, è chiamata in causa sia come ambiente direttamente investito da questi problemi, sia come fattore strategico capace di affrontarli e di concorrere a risolverli in termini di consapevolezza critica e di formazione delle coscienze. Si chiede alla scuola di assumere la dimensione del sempre più stretto intrecciarsi e condizionarsi a vicenda dei problemi relativi al mondo naturale ed al mondo dell'uomo e di fornire strumenti conoscitivi adeguati. Si chiede in particolare alla scuola di dotare le nuove generazioni di strumenti per combattere, sul piano intellettuale, culturale, etico, religioso e psicologico, quegli stereotipi che esasperano i conflitti ed allontanano le speranze di pace.La necessità di svolgere questo seminario nasce dalla constatazione che la complessità dell'attuale società si riflette sempre più nella scuola, ormai multietnica e multiculturale. Per offrire alcune risposte ai molteplici bisogni che i cambiamenti di oggi richiedono, CVM intende presentare al convegno una diversità di voci, convergenti a sostenere la formazione dei docenti nelle nuove pratiche didattiche interattive e di marca costruttivista. In questa cornice generale, CVM reputa importante lavorare sulla sfera affettiva e cognitiva degli allievi, nella convinzione che gli utenti della nuova classe sono sia immigrati che autoctoni .Valorizzando l'autobiografia e la narrazione si offre agli uni e agli altri strumenti di lettura di una realtà di cui essi stessi sono soggetti attivi e partecipativi. Lavorando sui curriculi e sui nuovi saperi ci si muove in una nuova cultura in grado di progettare una società che nel presente è ancora multiculturale ma che in un prossimo futuro deve diventare interculturale. Si parte dal proprio vissuto, dall' "Agito", per arrivare alla gestione del nuovo: il filone narrativo  e quello del problem solving, che offre i nuovi saperi, devono entrambi fornire momenti di riflessione ai docenti della scuola del terzo millennio.

     
     

    PROGRAMMA
      15.30           Introduzione e coordinamento Prof.ssa Gelsomina Viscione – Responsabile Laboratorio Interculturale CVM                  15.45            Messaggio di Benvenuto             Dr.ssa Maria Teresa Di Risio – Direttore Ex-IRRE Abruzzo 16.00            Saluti delle autorità:Dr.ssa Gianfranca Mancini –  Assessore Politiche Sociali Provincia di ChietiAvv. Fabrizio Rapposelli – Assessore Pubblica Istruzione Provincia di PescaraDr.ssa. Carla Panzino  – Assessore Politiche dell'accoglienza Comune di PescaraProf. Sandro Liberatore – Direttore USP ufficio Scolastico Provinciale Chieti 

          “L’accoglienza e l’integrazione degli stranieri nella scuola in Abruzzo”      

     Prof.ssa Eide Spedicato– Docente di Sociologia presso l’università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti e rappresentante nella Consulta Regionale dell'Immigrazione. E' referente dell’università nel Consiglio Territoriale per l'immigrazione della Prefettura di Chieti.       16.45      “La Ricerca e l’insegnamento per una nuova cittadinanza mondiale”    Prof. Antonio Brusa– Docente Didattica della Storia, Università di Bari, Osservatorio Nazionale intercultura M.P.I. Ci sono molteplici ragioni per scegliere l’interculturalità e ci sono molteplici buone pratiche per realizzarla nella scuola e nella società. Oggi (forse più di ieri) è una scelta culturale, antropologica, etica, politica. Significa respingere un modello di società come spazio delle Identità separate per costruire insieme una convivenza democratica, lo spazio della comunità plurale. Attuare l’interculturalità nella scuola avvalendosi di queste metodologie significa quindi utilizzare il patrimonio della propria tradizione culturale come punto di partenza per impegnarsi in nuove sintesi, accettando il confronto con altre memorie e narrazioni relativizzando le proprie prospettive. Ciò esige il riferimento a nuove “fonti”, a nuovi punti di vista, a nuove ricostruzioni genealogiche dei saperi (ad esempio “al femminile”). Noi siamo convinti che la “paideia per il XXI secolo” dovrà essere interculturale, ossia una paideia per l’epoca della globalizzazione, del pluriverso e del meticciamento.      17.45         “La chiave interculturale per una vera integrazione” Prof.ssa Giovanna Cipollari– Ex tecnico Irre Marche e Responsabile Didattica del   Settore ESCI del CVM, da più di 20 anni impegnata nella Ricerca sull’Educazione Interculturale e sulla Revisione dei Testi in Chiave Interculturale. La scuola, per progetto istituzionale, è il luogo …

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