COSPE FLASH N. 10/09
Giugno 2009

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Dai progetti:
– Cospe a Terra Futura: grazie a tutti!
– Cospe si aggiudica il Premio Intercultura della Città di Ravenna
– Il sito mmc2000.net nello studio “Media4diversity" dell’Unione Europea
– Cospe al “National Ethnic Media Expo & Awards” di Atlanta
– “Il palazzo della memoria”, dialogo interculturale tra Italia e Cina
– I prodotti biologi di Fayoum (Egitto) diventano presidio “Slow Food”
– Il progetto "Cairo Nord" per la giornata mondiale dell’ambiente
– Cairo Nord: tutte le iniziative e le sfide
“Radio Shabab” dalla Palestina a Roma per la giornata dedicata a media e cooperazione
Turismo sostenibile in Asia: conferenza conclusiva del progetto Bridge-it
– ITACA : Festival Turismo Responsabile: migranti e viaggiatori
– Il XXII Festival “Time in Jazz” di Berchidda sostiene il progetto COSPE sull’accesso                                                                        all’acqua in Angola

Appuntamenti:
– Mercoledì 17 giugno 2009, Bologna: "Volti migranti", fotografia e integrazione
– Venerdì 18 giugno 2009, Roma:  Radio Shabab FM al seminario su media e cooperazione
– Sabato 20 giugno 2009, Prato: Giornata mondiale del rifugiato, Donne e asilo politico
– Giovedì 25 giugno 2009, Firenze:
Conferenza conclusiva del progetto Bridge-it
– Giovedì 25 giugno 2009, Roma: Assemblea COCIS
– Venerdì 26 – Domenica 28 giugno 2009, Bologna: Festival del turismo responsabile
– Domenica 9  Martedì 18 agosto 2009, Berchidda (Olbia-Tempio): Festival “Time in Jazz”

Segnalazioni– Il Governatore e lo straniero: dal sito di Sbilanciamoci le analisi della Banca di Italia sui temi dell’immigrazione
– "Volti migranti", fotografia e integrazione
– A
a cura di Ernesto Pagano, da Beirut

ssemblea COCIS

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FOCUS INTERNAZIONALE:

ELEZIONI LIBANESI, UN NULLA DI FATTO?

Il nuovo parlamento libanese somiglia molto a quello precedente. La maggioranza di governo, guidata dal partito di Hariri, è stata riconfermata, mentre l’opposizione, data da molti per vincente alla vigilia del voto, è rimasta tale. E c’è già chi si affretta a dire che le elezioni del 7 giugno scorso hanno portato a un nulla di fatto.  In effetti, se si guardano i numeri,  la coalizione “14 Marzo”, guidata dal Future Movement di Saad Hariri e sostenuta da Stati Uniti e Arabia Saudita, ha ottenuto 71 seggi rispetto ai 72 della precedente legislatura. L’opposizione, guidata da Hezbollah e sostenuta da Siria e Iran, è passata da 56 a 57 seggi. Con un parlamento diviso su base confessionale, i risultati erano già scontati in 20 delle 26 circoscrizioni del paese. L’unica incognita era il voto dei cristiani, conteso tra Parito Falangista e Forse Libanesi dal lato del “14 Marzo”, e Movimento Patriottico Libero (Mpl) dal lato dell’opposizione. Ma nel nuovo parlamento l’equilibrio tra i tre partiti cristiani è rimasto pressoché inalterato. I “Falangisti” e le “Forze Libanesi” conservano i loro 10 seggi, mentre il generale Aoun, leader dell’Mpl, guiderà un gruppo parlamentare di 19 membri (4 in più rispetto alla scorsa legislatura) grazie all’alleanza con alcuni neoeletti indipendenti.  Il riconoscimento della sconfitta da parte di Hezbollah è stato salutato da tutte le forze politiche libanesi e dalla comunità internazionale, come un esempio di sviluppo del dialogo democratico. Ma allo stesso tempo il leader Hassan Nasrallah, ha sottolineato che la maggioranza parlamentare non corrisponde alla “maggioranza popolare”. In termini assoluti, infatti, l’opposizione ha raccolto 100.000 voti in più rispetto alla maggioranza, perché la legge elettorale da più rilevanza ad alcune circoscrizioni che sono meno popolate di altre. Questo dato, insieme al rifiuto categorico di Nasrallah di smantellare il suo apparato militare, lasciano inalterata la forza del Partito di Dio e obbligano da subito la maggioranza a cercare un dialogo con l’opposizione che già fa appello a un governo di unità nazionale.
Il parlamento nominerà il presidente della camera (per legge uno sciita) il 20 giugno prossimo. Sarà la prima tappa per la nomina del primo ministro –  molto probabilmente Saad Hariri – e per scoprire se il nuovo governo sarà una replica di quello precedente o se nel Paese dei Cedri si aprirà davvero una nuova stagione politica.

MOGADISHU – L’APPELLO ALLA PACE DELLA SOMALI WOMEN’S AGENDA

Lo scorso 12 maggio, in una conferenza stampa rivolta ai media locali, la   SWA (Somali Women’s Agenda) ha diffuso il suo appello per la pace in Somalia. Le donne dell’Agenda, dopo cinque giorni di conflitto e di bombardamento di parti della città di Mogadishu che ha costretto molte persone a fuggire, hanno deciso di presentare questo documento per la pace. La SWA chiede ai guerriglieri di arrestare questo massacro senza senso e di lavorare per rendere la Somalia un posto migliore in cui vivere. Dopo il ritiro delle truppe dell’Etiopia e la creazione di un governo di unità che ha mosso nuove speranza e aspettative tra le persone, le donne della SWA si rivolgono ai partiti della guerra perché non continuino a trascinare ancora il Paese nel conflitto. Agli uomini della guerra le donne chiedono di risolvere il conflitto attraverso l’arma del dialogo.  E’ necessario rimettere i bisogni dei cittadini in testa all’agenda pubblica, perché non siano calpestati dagli interessi personali e dalle ambizioni dei politici. Non può esserci destino per la Somalia senza un coinvolgimento reale dei cittadini, che in questi anni somali hanno subito le atrocità della guerra e hanno visto aumentare le tensioni e le violenze anche tra la popolazione. Unite nell’obiettivo comune di fare della Somalia un mondo migliore, la SWA si rivolge anche alla comunità internazionale perché riesca a prendere delle misure in grado di fermare i partiti della guerra.

L’appello in versione integrale si trova sul sito http://www.cospe.it

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ASSEMBLEA SOCIALE E “TERRA FUTURA”: UN BILANCIO A CALDO.

Lo scorso 30 e 31 maggio si è svolta a Firenze, nell’ambito della manifestazione Terra Futura,  la mostra mercato internazionale della sostenibilità arrivata con successo alla sua sesta edizione,  l’assemblea annuale dei soci Cospe. Come ormai da consuetudine, l’assemblea vera e propria (con le relazioni della Segretaria Generale, del Presidente e gli interventi dei soci) è preceduta da un evento/convegno di grande levatura su temi di dibattito internazionale. Quest’anno, in vista del G8 e nel guado di una crisi economico-sociale di livello globale, il sabato 30 maggio è stato dedicato proprio a “leggere e (capire) la crisi” con ospiti del calibro di Susan George, politologa statunitense, Loretta Napoleoni, economista esperta di terrorismo internazionale e figura nota anche al grande pubblico grazie alle sue rubriche economiche sui più importanti giornali europei e a due pubblicazoni di rilievo come “Economia canaglia” e “La morsa” appena uscito per Chiarelettere. Accanto a loro, Emilio Molinari, parlamentare europeo e presidente del comitato italiano Contratto Mondiale per l’acqua, Maurizio Gubbiotti, Associazione Ong Italiane e Melia Salomon, rappresentante del Cospe in Senegal. L’intervento, moderato dal presidente Fabio Laurenzi e da Sabina Siniscalchi, parlamentare europea e membro della Fondazione  Culturale Responsabilità Etica ha toccato temi come le cause, le caratteristiche e le opportunità e le sfide che una crisi come quella che stiamo vivendo pone. A tutti, ma in modo particolare alla società  civile organizzata e dunque a una ong come il Cospe che da sempre si occupa, attraverso i progetti e il lavoro di  informazione e sensibilizzazione,  degli squilibri del mondo e dei rapporti economici Nord  Sud. All’incontro hanno avuto modo di partecipare non solo soci lavoratori e non lavoratori, i membri di molti gruppi della Rete di Vico, amici, sostenitori ma anche sponsor e molti partner arrivati dall’estero per gli incontri organizzati a “Terra Futura” nell’ambito di diversi progetti Cospe. Un felice connubio che conferma l’importanza di una nostra partecipazione a una manifestazione che negli anni ha aumetnato prestigio e livello di partecipazione e che sempre id più si dimostra una vetrina e un contenitore importante per raccontare chi siamo e cosa facciamo in Italia e nel mondo.
 Tra i numerosi eventi svoltisi allo stand Cospe, tra i più frequentati dal pubblico, da segnalare il convegno internazionale “Vorrei sapere, Vorrei Essere. Sfide educative per una terra futura” (questo slogan è stato anche una sorta di leit motiv di  tutta la partecipazione Cospe alla manifestazione) che ha visto rappresentanti dal Senegal e dallo Swaziland e la conduzione di Paule Renee Etogo di Asterisco radio. L’emittente web che ha trasmesso in streaming tutti gli eventi Cospe per i tre giorni. Tra questi anche l’affollato incontro della domenica pomeriggio organizzato da Cospe e la rivista Internazionale “italieni, l’italia vista dai nuovi italiani”, incontro con 3 scrittori “migranti” e Francesca Spinelli responsabile della omonima rubrica sulla rivista. Allo stand poi è stato un grande susseguirsi di appuntamenti su vari temi: agricoltura biologica e commercio equo e solidale, le richieste delle organizzazioni contadine al G8, turismo bio-eco responsabile, profit non profit e ancora presentazioni di libri (Silvia Salvatici e Michele Nardelli), rassegna stampa internazionale, proiezioni video e istallazioni fotografiche. In spazi esterni allo stand abbiamo invece organizzato due proiezioni del film “Billo il Gran Dakhar” e uno degli incontri clou della manifestazione, quello tra i due scrittori noir Massimo Carlotto e il cubano Leonardo Padura Fuentes. I due autori davanti al pubblico di “Terra Futura” si sono confrontati su temi ambientali discutendo di eco-mafie e l’importanza dei reportage e del giornalismo d’inchiesta, mentre la sera si sono riproposti al pubblico fiorentino con un incontro di taglio più letterario  al Teatro del Sale. 

Gli ultimi eventi organizzati nell’ambito della manifestazione si sono sommati  alla giornata finale dell’assemblea: domenica 31 maggio (9-14). In quest’occasione sono state presentate le relazioni
del presidente e della segretaria generale con i dati più rilevanti riguardanti da un lato il posizionamento politico (il 2008 è l’anno in cui Cospe ha celebrato 25 anni di attività e ha visto dunque molte iniziative ed eventi poltico e culturale)  e dall’altra i volumi economico-finanziari di Cospe.  In particolare sono state rese note le informazioni annuali sul personale impiegato, il numero e la tipologia dei progetti in corso e in preparazione.  Nel 2008 Cospe ha potuto contare su 147 soci, 1057 amici e 65 volontari. Per quanto riguarda il personale i dati ci raccontano di una struttura così composta: 54 collaboratori e a progetto, 72 collaboratori occasionale,. 160 personale locale a contratto cospe 331 personale locale a contartto con il partner 8 dipendenti 32 personale espatriato in lunga misione e 9 in breve missione, 7 volontari servizio civile all’estero e 15 in Italia. Un congruo numero di lavoratori e collaboratori che contribuiscono a  rendere capillare ed efficace  il lavoro  Cospe  che nel 2008 ha lavorato con 190 progetti in 33 paesi. Con un totale di fondi utilizzati pari a 8.300.000.

Nel ribadire l’impegno Cospe in progetti e campagne nei settori della cooperazione e solidarietà internazionale (con l’80’% del totale di fondi destinati a questo settore) , educazione allo sviluppo (7%) , interculturalità e diriti di cittadinanza plurale (13%) e sui temi prioritari  trasversali decisi nell’assemblea del 2007, sono stati resi noti anche i dati della distribuzione dei fondi per settore diintervento e  nell’ambito di ogni settore  dei temi prioritari. Per entità dei  fondi destinati il tema prioritario su cui Cospe si è maggiormente speso nel 2008 è il “lavoro e l’inclusione sociale” (19 progetti per 1.625.00) a seguire la “sovranità alimentare” (32 progetti e 1.494.000 euro); poi i  diritti delle donne ed equità di genere (27 progetti per un totale di 1.169.000 euro), diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ( 30 progetti e 953.000)  e infine i diritti di cittadinanza plurale (33 progetti per un totale di fondi di 744.000). Tutti questi dati sono riportati anche sull’Annual Report, distribuito in occasione dell’Assemblea e  a breve  disponibili anche sul sito http://www.cospe.org.

Dal punto di vista politico-associativo  il Presidente, Fabio Laurenzi, ha ribadito l’importanza del lavoro di rete con i partner storici come la scuola di pace del Quartiere di Savena  e con la neo- nata “Rete di Vico”, un insieme di 35 soggetti della società civile di 7 regioni italiane che hanno scelto di aderire con Cospe a un manifesto di obiettivi,  principi e obiettivi di lavoro della società civile in Italia di informazione, sensibilizzazione e advocacy sui temi degli squilibri tra aree del pianeta.  L’importanza di lavorare sui diritti infine è stata ribadita dai più che hanno perso la parola durante l’assemblea, proprio per contrastare gli elementi alla base della crisi attuale e il clima politico attuale e la deriva razzista e autoritaria che stiamo vivendo in italia.
La fotografia dell’associazione che esce da questi tre giorni impegnativi e ricchi di impegni in cui assemblea, seminari e appuntamenti culturali si sono intersecati è quella che ritrae un‘organizzazione vitale, in crescita,  con salde radici nella tradizione di impegno politico e sociale in Italia e nel mondo e che, sempre di più, attraverso una qualificata struttura operativa, una rendicontazione sempre più trasparente, le certificazioni qualitative, la comunicazione sempre più strutturata, una sempre maggiore sostenibilità eautonomia finanziaria anche grazie diversificazione delel fonti di finanziamento e all’incremento di raccolta fondi da privati, cerca di rinnovarsi di avere di comunicare il cambiamento. 

Questa capacità di lavorare sul territorio e di proporre eventi  dal forte segno internazionale e di grande spessore è stata riconosciuta da tutti i partecipanti all’assemblea. Un grande stimolo a continuare sulla strada intrapresa.    

Ufficio stampa  Cospe

ASSEMBLEA STRAORDINARIA COSPE

Si terrà il prossimo lunedì 29 giugno 2009 l’assemblea strordinaria CospeAll’ordine del giorno presentazione, discussione e  approvazione del bilancio consuntivo 2008 e quello previsionale 2009.  La convocazione è prevista per le ore 17.00 . Seguirà buffet.  Dove:  via delle gore 71 – Località Careggi  – Percorso consigliato:   da viale Morgagni andare in viale Pieraccini superare l’ingresso dell’ospedale pediatrico  Mayer e girare a sinistra  in via delle oblate, superare un ponte sul terzolle girare a destra.   La convocazione uffiicale e la mappa del percorso sarà inviata a breve a tutti i soci.
Per info: Ufficio stampa, Cospe Firenze, 055-473556, http://www.cospe.org, ufficio.stampa@cospe-fi.it 

DAI PROGETTI:

COSPE A TERRA FUTURA: GRAZIE A TUTTI!
Si è chiusa la tre giorni di Cospe a Terra Futura, la manifestazione internazionale sulle  buone pratiche della sostenibilità, che si è tenuta a Firenze dal 29 al 31 maggio.
Sono stati più di dieci gli eventi organizzati  presso lo stand Cospe alla Fortezza da Basso, a cui hanno partecipato partner e associazioni con cui Cospe lavora nel mondo e in Italia. Tanti anche gli appuntamenti al di fuori dello stand: primo tra tutti l’incontro con i due scrittori, Massimo Carlotto e Leonardo Padura Fuentes, che al Teatro Lorenese della Fortezza da Basso hanno discusso della capacità della letteratura di denunciare i crimini dell’ecomafia e compiere importanti indagini sociali che il giornalismo fa sempre meno. La conversazione tra i due ha avuto anche un secondo tempo, al Teatro del Sale, nel centro di Firenze, dove si è chiusa la prima serata.  Grande successo ha riscosso il convegno di sabato dedicato alla crisi economica a cui hanno preso parte Loretta Napoleoni, Susan George, Melia Salomon, Emilio Molinari e Maurizio Gubbiotti capaci di fornire a tutti i partecipanti un’analisi lucida e puntuale delle situazione globale. La giornata di sabato si è poi conclusa sulle note dell’orchestra multietnica diretta da Enrico Fink che ha fatto ballare un po’ tutto il Cospe e non solo.  La domenica è stata la giornata dell’assemblea dei soci e dell’iniziativa “Italieni”, organizzata con la redazione di Internazionale che ha curato anche la rassegna stampa estera della mattina. “Italieni  l’Italia vista dai nuovi italiani” è stato un momento importante di confronto tra alcuni scrittori “migranti” come Tahar Lamri, Mihai Mircea Butcovan, Ya Fang Chan e Paule Renée Etogo di Asterisco Radio. Onnipresente la libreria itinerante Cospe, molto apprezzata dal pubblico, così come le iniziative legate alla raccolta fondi e alle campagne Granai del Niger”  e “+donna,-guerre”. Mentre i prodotti di Natura Sì e il caffè offerto da Mokaflor hanno contribuito a rendere lo stand Cospe particolarmente accogliente e movimentato. Asterisco Radio ha trasmesso in diretta streaming  tutti gli eventi Cospe.
A tutte queste persone, agli sponsor, ai partner tecnici, ai collaboratori che hanno reso possibile la presenza di Cospe a Terra Futura e a tutti i volontari che hanno dedicato un po’ del loro tempo all’iniziativa, va il sincero ringraziamento di tutta l’associazione.
Per info: Ufficio stampa, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, ufficio.stampa@cospe-fi.it

COSPE SI AGGIUDICA IL PREMIO INTERCULTURA DELLA CITTÀ DI RAVENNA
COSPE ha vinto il Premio Intercultura della città di Ravenna, "per l’attività svolta in favore dell’intercultura, della lotta al razzismo, della costruzione della pace e della crescita della società civile". Il premio, giunto alla 3° edizione, è stato consegnato la sera del 6 giugno, all’interno del Festival delle Culture svoltosi a Ravenna, durante il quale Cospe ha organizzato una giornata sulla comunicazione interculturale. Il premio è stato consegnato ad Anna Meli dalla giornalista Federica Angelini, direttore responsabile del giornale multiculturale Città Meticcia e vincitrice della precedente edizione, alla presenza di Ilario Farabegoli, assessore all’ immigrazione del comune di Ravenna e Tahar Lamri, direttore artistico del Festival. Il Festival delle Culture si è tenuto a Ravenna dal 30 maggio al 7 giugno: 9 giorni di musica, incontri, mostre, danze, cibi, seminari, mercati, burattini, cinema, teatro e quant’altro possa fare della vita l’arte dell’incontro. La manifestazione, che  ha coinvolto circa 90 associazioni di migranti e di italiani, è unica nel suo genere e la prima in Italia con un direttore artistico di origine straniera, lo scrittore Tahar Lamri.
Per info: Anna Meli, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

IL SITO MMC2000.NET NELLO STUDIO “MEDIA4DIVERSITY" DELL’UNIONE EUROPEA
E’ uscito l’ultimo studio dell’Unione Europea in materia di media che descrive le iniziative prese da giornali, tv e radio per promuovere il valore della diversità e contribuire alla costruzione di una società europea più inclusiva. In particolare, la pubblicazione mette in luce 30 esperienze che sono state capaci di combinare originalità e innovazione così da collocare la questione della diversità in uno spazio sempre più commerciale e competitivo nei media europei.La ricerca comprende anche una serie di raccomandazioni e consigli per gli operatori dei mezzi di comunicazione, le organizzazioni della società civile e i decisori politici su come sviluppare la diversità nei media europei e rispondere ai bisogni informativi di una popolazione sempre più multiculturale. Tra le 30 iniziative segnalate si ritrova anche MMC2000 il sito “Media e Multiculturalità” del Cospe: http://www.mmc2000.net
Per scaricare il PDF della ricerca: http://ec.europa.eu/social/BlobServlet?docId=2747&langId=en
Per info: Alessia Giannoni, Cospe Firenze, 055-473556, http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

COSPE AL “NATIONAL ETHNIC MEDIA EXPO & AWARDS” DI ATLANTA
C’eravamo anche noi ad Altanta tra i circa 400 partecipanti dei National Ethnic Media Expo & Awards, edizione 2009 della Fiera e del premio nazionale per i media multiculturali statunitensi (4-5 giugno). Dall’Italia oltre a COSPE,  presente a testimoniare il proprio impegno per  la promozione dei media multiculturali, anche Faustin Akafack  (Asteriscoradio.com, Il Tamburo) a raccontare la propria esperienza. Ad invitarci ad Atlanta la New America Media (NAM), la prima e più grande organizzazione che dal 1996 riunisce, promuove e rappresenta gli interessi di oltre 2500 tra giornali, radio, tv e siti web.  In un momento in cui i media a larga diffusione tradizionali attraversano una crisi  profonda, forti di un seguito di circa 57 milioni di adulti di origine etnica minoritaria, i media multiculturali rappresentano il settore del giornalismo statunitense a più forte tasso di espansione (+ 16% negli ultimi 4 anni)  come dimostrano i risultati di uno studio presentato proprio ad Atlanta.  E la due giorni in un grande hotel di downtown Atlanta ha saputo restituire anche a un occhio esterno la ricchezza e la diversità culturale della società statunitense. Alle tavole rotonde in cui ci si è confrontati sulle strategie di collaborazione per allargare il proprio orizzonte editoriale rispetto a tematiche quali i diritti dei migranti, l’invecchiamento della popolazione di origine etnica minoritaria, i giovani  e la scuola si sono affiancati seminari più pratici su come far crescere la propria impresa editoriale o sul perché lavorare in partenariato con i media multiculturali migliora l’immagine e il riscontro presso il pubblico di enti e imprese. D’altronde se l’ufficio incaricato per la realizzazione del Censimento 2010 sulla popolazione statunitense ha deciso di investire risorse consistenti nei media multiculturali per la sua campagna di informazione – a partire dalla sponsorizzazione della due giorni di Atlanta  si comprende come negli Stati Uniti il settore abbia ottenuto il riconoscimento di un ruolo sociale, economico, politico.  I seminari con esperti hanno dato agli operatori del settore indicazioni, spunti e risorse su come informare in maniera più approfondita su temi caldi quali la nuova legge sull’immigrazione, i reati e i crimini di matrice razzista. Altri workshop hanno puntato sui media partecipativi e nuovi media come strumenti e linguaggi che possono accrescere il radicamento e la penetrazione dei media multiculturali. Nella sezione fieristica dell’evento circa 80 espositori hanno presentato ai visitatori le proprie testate. Il momento clou della due giorni è stata la premiazione dei migliori esempi a livello nazionale di giornalismo multiculturale in inglese e nelle lingue delle comunità etniche minoritarie. La cerimonia si è svolta nel corso di una cena di gala presentata da Richelle Carey, volto della CNN il potente network allnews internazionale che ha il suo quartier generale proprio ad Atlanta e che, nel pomeriggio, ci aveva ospitati per una visita del CNN Center, affacciato sul Centennial Olympic Park. La serata è stata una celebrazione del settore con momenti ironici, soprattutto nei ringraziamenti dei vincitori, ma anche accenni di rivendicazione orgogliosa della propria presenza, del ruolo, della qualità editoriale e professionale e della propria diversità. Fatte le debite differenze rispetto al contesto, storia e numeri si tratta di istanze del tutto simili a quelle di cui sono portatori gli operatori dei media multiculturali italiani. Nel concludere la due giorni Sandy Close, direttrice esecutiva di New America Media, ha salutato i partecipanti esprimendo la convinzione che la crescita nella diffusione e nell’influenza avviene in un momento in cui i media multiculturali si stanno trasformando e si avviano a rivestire un ruolo ancora più importante all’interno delle comunità di cui sono espressione. Info su NAM http://news.newamericamedia.org/ Info sulla due giorni di Atlanta http://expo.newamericamedia.org/
Per info: Valentina Lombardo, Cospe Firenze, 055-473556, http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

“IL PALAZZO DELLA MEMORIA”, DIALOGO INTERCULTURALE TRA ITALIA E CINA
Il seminario “Il palazzo della memoria”, sulle esperienze concrete di dialogo interculturale di scuole toscane e cinesi, svoltosi l’11 giugno presso il Gabinetto Viesseux di Firenze, si è concluso con successo al termine di una giornata partecipata. In occasione della tavola rotonda sono emerse alcune interessanti riflessioni. I presidi delle scuole Gandhi e Leonardo da Vinci hanno sottolineato l’importanza, di fronte a diffidenza e possibili problematiche sociali, delle esperienze dirette: “Siamo stati fra gli apripista nello scambio con i ragazzi delle scuole cinesi. Sono esperienze che incidono a livello molto più ampio, l’importante è che siano inserite all’interno di un humus”. Attraverso attività correlate, come gli insegnamenti di lingua cinese e i laboratori fra alunni e genitori, questi scambi Italia – Cina hanno avuto una risonanza in tutto il quartiere, incidendo notevolmente nella percezione dell’altro. Durante il convegno ha preso la parola Giada Lin, assessore ai rapporti con la comunità cinese di Campi Bisenzio che ha portato la sua testimonianza: nata, vissuta e laureata in Cina è in Italia dal 1991. “Sono stata nominata dal sindaco perché nel nostro comune vivono 5100 cittadini provenienti da altri paesi (di cui 2500 di origine cinese); i loro figli sono quasi 500 bambini che frequentano le scuole italiane. Il mio è un lavoro di integrazione per far funzionare meglio i rapporti fra le persone”. Francesco Darelli ha concluso l’incontro: “Giuseppe Tucci (famoso orientalista italiano, ndr) considerava questo grande continente non separato dalle acque come un continente euroasiatico. Quella che oggi chiamiamo globalizzazione è in realtà una storia millenaria”.
Per info: Maria Omodeo, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

I PRODOTTI BIOLOGI DI FAYOUM (EGITTO) DIVENTANO PRESIDIO “SLOW FOOD”
E’ appena nata “Slow Food Fayoum”, presidio di Slow Food nell’oasi di Fayoum, in Egitto. Qui da anni è attiva FAODA, ong che insieme a Cospe ha lavorato proprio a progetti di agricoltura organica.  Oggi la comunità dell’Oasi,  grazie alle competenze maturate nella coltivazione ed essicazione, produce verdure e ed erbe aromatiche biologiche. La scelta ricaduta su Fayoum da parte di Slow Food è un risultato importante che conferma l’efficacia degli interventi di cooperazione. Anche l’elezione di Mona el-Sayed, direttrice di Egypt Craft nel board internazionale di World Fair Trade Organization è un bel segnale in questa direzione.
Per info: Ufficio stampa, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

PROGETTO “CAIRO NORD”: LE INIZIATIVE E LE SFIDE
La pulizia di un tunnel in un distretto degradato del Governatorato del Cairo Nord (28 aprile), la giornata internazionale dell’ambiente che ha coinvolto le due fermate metropolitane di due grandi distretti di Cairo Nord (5 giugno) e una mostra fotografica sulla tematica ambientale (giugno 2009) a cura di Andrea Natali e Giacomo Crescenzi. Queste le tre principali attività di sensibilizzazione e visibilità messe in moto nei primi mesi dai partner del  progetto “Cairo Nord”, in Egitto.

Il progetto, promosso dal COSPE, in partenariato con APE (Association for the Protection of the Environment) e con AAEC (Ama Arab Environment Company) è cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano e ha preso il via ufficialmente nell’ottobre del 2008 con una cerimonia d’apertura che ha visto la partecipazione di molti cittadini e istituzioni locali e una buona copertura di media. Il progetto ha l’obiettivo di “rafforzare le reti comunitarie e il senso di proprietà del territorio da parte dei suoi abitanti e con particolare riguardo alla gestione dei rifiuti solidi urbani”.

La prima grande iniziativa realizzata dal basso, grazie alla volontà di un gruppo di donne del quartiere di Sharabeia, è stata quella del 28 aprile: una giornata intera in cui, giovani, bambini, donne e i leader religiosi si sono riuniti per pulire e rendere più sicuro il tunnel di Aida. Una zona molto frequentata e degradata allo stesso tempo. Lo sforzo fatto dagli abitanti del quartiere di riappropriarsi di un luogo come questo è stato  un grande esempio di partecipazione e  un primo passo verso una reale adesione agli obiettivi del progetto. Più istituzionale e di grande impatto l’iniziativa del 5 giugno “Prendi la METRO e partecipa alla Giornata Mondiale per l’Ambiente 2009”.
pensata dagli organizzatori insieme all’Azienda Metro Egiziana ECM, in contemporanea alla tradizionale giornata dell’ambiente indetta dalle ogni anno dal Ministero dell’Ambiente egiziano. Per l’occasione sono state coinvolte le due maggiori fermate della metropolitana del Cairo Nord (Kubri El-Qobba Masarra). Tutto il giorno sono stati distribuiti più di 10.000 volantini/segnalibri in cui si richiamavano le principali tematiche su cui il progetto lavora. Entrambe le iniziative hanno avuto grande risalto sia sui media locali che internazionali. Diversi infatti i servizi e le interviste anche sulla BBC Radio. 

Il progetto inoltre è stato presentato dalla responsabile Cospe Lara Colace,  nell’ambito della Tavola rotonda organizzata da CEDEJ Centre d’Etudes et de Documentation Economiques, Juridiques et Sociales  con il sotegno dell’ AFD e dell’UNESCO, dal titolo “La gestione dei rifiuti in Egitto. Gli attori e le sfide” (3 maggio 2009). Nello stesso periodo è stato realizzato un lavoro di documentazione fotografica da parte di alcuni fotografi, professionisti e non, sulla questione dei rifiuti nel quartiere. Ne è uscito un primo documento che è stato presentato con uno slide show durante gli incontri del Cospe a Terra Futura (29-31 maggio 2009).  A breve sarà prodotta una vera e propria mostra fotografica con l’intento di raccontare e di sensibilizzare l’opinione pubblica locale e internazionale sul problema. Grazie  a questo lavoro politico ed istituzionale e ad iniziative di partecipazione dei diversi attori locali Il progetto sta prendendo le mosse e radicandosi in un territorio piuttosto difficile e popoloso (circa 3 milioni di abitanti che producono circa 2500 tonnelate di rifiuti al giorno) e in cui la questione dei rifiuti e l’ambiente è solo uno degli aspetti della lotta alla povertà
Per info: Daniela Palermo, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

“Radio Shabab” dalla Palestina a Roma per la giornata dedicata a media e cooperazione
Venerdì 18 giugno a Roma, presso la sede della FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) si tiene il convegno “Media, sviluppo, cooperazione: strategie ed esperienze a confornto” organizzato da Media Aid Onlus e Volontari nel Mondo  FOCSIV. Alla giornata partecipano diverse associazioni che avranno modo di illustrare i progetti intrapresi in quest’ambito. Sarà presente anche Cospe per far conoscere  il progetto “Radio Shabab FM” , finanziato dall’Unione Europea e realizzato con PYU (Palestinian Youth Union) e l’agenzia radio Amisnet.
Radio Shabab è una radio comunitaria di Berzeit, in Palestina, una regione rurale con diversi villaggi. E’ stata creata per permettere alle persone che qui vivono no solo di accedere all’informazione ma anche di produrla. La radio infatti è gestita con la collaborazione di 30 organizzazioni indipendenti locali (associazioni giovanili, cooperative di donne, studenti, soggetti impegnati nel campo profughi di Jalazon). Tutte queste realtà partecipano alla programmazione radiofonica, con proprie idee e rivestendo un ruolo attivo nella redazione, quindi presentando proposte alla cittadinanza e alle istituzioni. Si tratta non solo di un punto di incontro ma soprattutto di un’occasione concreta per permettere alla comunità di fruire e fare informazione. Lo staff della radio è composto da 8 persone, di cui 4 donne, e almeno 50 volontari a cui è stata fornita una formazione professionale sui temi della comunicazione, dell’inclusione sociale e della democrazia.
Radio Shabab ha un palinsesto di 24 ore  e trasmette in diretta 10 ore al giorno.
Attualmente la radio sta subendo una fase di ristrutturazione degli strumenti informatici così da estendere il territorio di diffusione a 2/3 della Cisgiordania, dall’area di Nablus a quella di Betlemme. Radio Shabab ha anche un proprio sito dedicato:
http://www.shababfm.org
Per info: Gianni Toma, Cospe Firenze, 055-473556, http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

TURISMO SOSTENIBILE IN ASIA: CONFERENZA CONCLUSIVA DEL PROGETTO “BRIDGE IT”
Il progetto Bridge-it, promosso da Cospe, vincitore del premio Ulysses 2009 per l’innovazione nelle organizzazioni non governative, presenta la conferenza finale dal titolo "Responsible Tourism Products in the European Market by Local Asian Tour Operators", in programma per il prossimo 25 giugno presso l’Università di Firenze.  Bridge-it è un progetto internazionale di cooperazione a cui, oltre a COSPE, lavorano l’Università di Firenze, Local Global e partner asiatici MAS, BIRD e Xiang Yuan You con l’obiettivo di sviluppare progetti di turismo responsabile in Asia, mirando alla creazione di un ponte che possa mettere in comunicazione le piccole e micro imprese asiatiche con i turisti europei. I documenti (in inglese) relativi alla conferenza sono scaricabili sul sito local-global.it : oltre al programma della giornata è disponibile il catalogo con ben 15 itinerari sostenibili in Cina, Mongolia e Nepal. A breve, si potranno consultare anche le sessioni della conferenza.
Per info: Ufficio stampa, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, ufficio.stampa@cospe-fi.it  

“IT.A.CÀ”: FESTIVAL TURISMO RESPONSABILE: MIGRANTI E VIAGGIATORI
Da venerdì 26 a domenica 28 giugno a Bologna va in scena il Festival del turismo responsaible. Proposte di intinerari, laboratori, mostre, concerti, eventi di incontro e confronto per riflettere in chiave critica sul concetto di viaggio, sulle migrazioni come fenomeno globale, sugli squilibri e le disuguaglianze del mondo. Dove oltre all’idea del viaggio come semplice vacanza, trasgressione, svago, si trova la sfida, il rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta (fuori dalle rotte di turismo di massa) del mondo vicino e lontano da casa. Perché il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino.
Per info: Elisa del Vecchio, Cospe Bologna,
http://www.cospe.org, cospe@cospe-bo.it

IL XXII FESTIVAL TIME IN JAZZ DI BERCHIDDA SOSTIENE IL PROGETTO SULL’ACCESSO ALL’ACQUA IN ANGOLA
Una nota, a volte, conta più di cento parole. E’ per questo e per la capacità che ha la musica di coinvolgere e avvolgere, di emozionare e raccontare con un linguaggio universale, che Cospe parteciperà quest’anno  al Festival “Time in Jazz” di Berchidda ideato da Paolo Fresu e quest’anno declinato ( con varie inizitive, concerti, proiezioni  ed eventi a tema)  sulle tematiche dell’acqua. In particolare il Festival (che si svolge dal 9 al 18 agosto)  sosterrà il nostro progetto “Sicurezza alimentare e ambientale nella Provincia Namibe”  in ’Angola, dove lavoriamo fin dal 1993, e in particolare sulla Regione di Namibe, una delle più povere del Paese. Le attività del progetto sono mirate al ripristino della disponibilità d’acqua per l’irrigazione e alla promozione di una gestione sostenibile delle risorse naturali in armonia con le attività generatrici di reddito.  Il progetto si rivolge agli agricoltori, le donne rurali e le organizzazioni di base. I beneficiari diretti sono 3216 persone (dunque circa 536 produttori agricoli associati e le loro famiglie). Beneficiari indiretti saranno gli abitanti della provincia di Namibe, circa 255.000 persone. Il partner locale è l’IDA, servizio pubblico incaricato della gestione dello sviluppo agricolo. Il sostegno si concretizzerà in alcune inizitive di raccolta fondi (in particolare delle giornate dedicate all’Africa 14-15 agosto) presenza con materiale promozionale e visibilità sul materiale informativo. Cospe è stato presente anche alla conferenza nazionale di lancio del Festival lo scorso 12 giugno.   
Per info: Ufficio stampa, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, ufficio.stampa@cospe-fi.it  

APPUNTAMENTI:

Bologna – Mercoledì 17 giugno 2009
"Volti migranti", fotografia e integrazione
Urban Center Bologna
Salaborsa, piazza Nettuno 3
Inaugurazione mostra fotografica (visitabile dal 17 al 30 giugno 2009)
Per info: Laboratorio Lobee
lobeelab@gmail.com ; Urban Center Bologna: http://www.urbancenterbologna.it

Roma – Giovedì 18 giugno 2009 Ore 10.00  13.30
Media, sviluppo, cooperazione: strategie ed esperienze a confronto
Sede Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Cospe Vittorio Emanuele, 349  Roma
Seminario sui progetti di cooperazione basati sull’utilizzo e la realizzazione di media
Per info: Media Aid onlus, 366 3352116/ 3351263169/ 3356404797, 
mediaaidonlus@gmail.com
Ufficio Stampa Volontari nel mondo, 06 6877796/ 338.3032216, ufficiostampa@focsiv.it

Prato – Sabato 20 giugno 2009
Giornata mondiale del rifugiato: Donne e Asilo politico
Via Pomeria, 90
Convegno “Donne e asilo politico” a partire dalle 17:00, alle 19:00 buffet multietnico e inaugurazione mostra fotografica, alle ore 20:00 spettacolo teatrale “Storie Clandestine”
Casa delle Associazioni
Per info: Associazione Le Mafalde tel. 347 6000810 (Mariella)
associazionelemafalde@gmail.com

Roma – Giovedì 25 giugno 2009 11.00-17.30
Assemblea COCIS
presso il Centro di Documentazione del CIES
Via delle Carine, 4 – Roma
Per info:
http://www.cocis.it

Firenze Giovedì 25 giugno 2009 –  a partire dalle 9:00 fino alle 18:30
Turismo sostenibile in AsiaConferenza conclusiva del progetto Bridge-it
Università degli di Studi di Firenze
via S. Gallo, 10  Firenze
Per info: http://www.local-global.it , bridge-it@local-global.it

Bologna – Venerdì 26 – domenica 28 giugno 2009
ITACA’ – Festival del turismo responsabile, migranti e viaggiatori
Tre giorni di eventi e incontri per esplorare gli itinerari del mondo
Giardino Lo russo (Ex Bestial Market)
via Berti 2/3, via dello Scalo 21  Bologna
Per info:
http://www.gruppyoda.org , http://www.cospe.org , http://www.nexusemiliaromagna.org

Berchidda – Sardegna  – Domenica 9  martedì 18 agosto 2009
“Time in JAZZ” – Festival della musica Jazz
Manifestazione musicale che sostiene il progetto Cospe sull’accesso all’acqua in Angola
Per info: Ufficio stampa, Cospe Firenze, 055-473556,
http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it

SEGNALAZIONI:

IL GOVERNATORE E LO STRANIERO
Riportiamo una notizia tratta dal sito Sbilanciamoci.info che dà spazio alla relazione annuale di Banca Italia per quanto concerne le tematiche dell’immigrazione e i numeri degli stranieri in Italia:
«L’immigrazione debutta a Palazzo Koch. Nella Relazione annuale della Banca d’Italia, un capitolo dedicato alla presenza degli stranieri in Italia: economia, scuola, finanza, pensioni, welfare. I numeri e le risorse dell’Italia multietnica che il governo non vuole vedere. Per la prima volta nella sua storia la Banca d’Italia dedica in un suo atto ufficiale un ampio spazio all’immigrazione. Sono undici pagine della Relazione annuale, un intero capitolo, l’undicesimo, comprendente le pagine 123-133. Vale la pena di leggerle nel sito della Banca perché sono pagine informate e sorprendenti. Si comincia con una breve anticipazione su quattro punti essenziali che dopo aver indagato sul mondo degli stranieri in Italia, la Banca è convinta di poter (e dover) sostenere; poi seguono cinque paragrafi che riorganizzano e sviluppano la materia in un modo coerente: “L’immigrazione in Italia nel contesto internazionale”; “La condizione economica degli immigrati in Italia”; “Le conseguenze dell’immigrazione per il paese ospite”; “I giovani stranieri e la scuola"; "Gli immigrati e la finanza pubblica”. Possiamo immaginare che i punti essenziali corrispondano a quello che in altri paludati rapporti internazionali è il Promemoria per i decisori cioè l’insieme di informazioni e di giudizi che l’autore intende far conoscere immediatamente come propri agli interlocutori per ispirarne l’attività futura…»
[Leggi tutto su:
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Il-Governatore-e-lo-straniero ]

"Volti migranti", fotografia e integrazione
Il 17 giugno si inaugura la mosta fotografica "Volti Migranti. Lo spazio quotidiano dei cittadini stranieri a Bologna" curata dal laboratorio “Lobee” del Corso di Laurea in Comunicazione pubblica e sociale dell’Università di Bologna.
Gli scatti fotografici ritraggono la vita quotidiana di Solò, Sufura, Emilia e Amadeus, Dominic, Yuka, e ci narrano di progetti di vita, speranze e coraggio: sono ragazzi arrivati a Bologna da diverse parti del mondo, con obiettivo precisp. La mostra è stata pensata come un’occasione di incontro e di conoscenza reciproca tra italiani e migranti, altrimenti rappresentanti solo nei fatti di cronaca o come “emergenza sociale” L’inaugurazione si tiene mercoledì 17 giugno, dalle 16.00 alle 19.00, e vedrà la partecipazione di Paola Monari (Prorettore agli studenti, Università di Bologna), Pina Lalli (presidente del Cospe di Laurea Specialistica in Scienze della comunicazione pubblica e sociale, Università di Bologna), Massimo Perrotta (Ricercatore esperto di comunicazione e linguaggi, Università di Bergamo), Raffaele Lelleri (Osservatorio provinciale delle immigrazioni di Bologna), Chris Tomesani (Responsabile progetto SPRAR  Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), Nicoletta Ratini (Ufficio relazioni internazionali e progetti del Comune di Bologna)
Sarà possibile visitare l’esposizione tutti i giorni fino al 30 giugno 2009 presso l’Urban Center di Bologna , Sala Borsa (piazza Nettuno, 3).
Per info: Laboratorio Lobee, Dipartimento Discipline della Comunicazione, via Azzo Gardino 23,
Bologna,
lobeelab@gmail.com

Per info: Giancarlo Malavolti, Cospe Firenze, 055-473556, http://www.cospe.org, cospe@cospe-fi.it
                                  

Cospe
Via Slataper 10 50134 Firenze
Tel 055 473556 Fax 055 472806

cospe@cospe-fi.it  http://www.cospe.org

Focus internazionale


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