Linguaculture

aprile 23, 2014

08/05/2014: 75° anniversario dell’Academia Belgica

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75° anniversario dell’Academia Belgica (8 maggio 2014, ore 18.00)

Il Direttore dell’Academia Belgica, Wouter Bracke, ha il piacere di invitare la S.V. alla

Celebrazione del 75° anniversario dell’Academia Belgica di Roma (8 maggio 1939 – 8 maggio 2014)

8 maggio 2014, dalle ore 18.00

  • Ore 18.00: inaugurazione dell’installazione dell’artista belga Kristien de Neve, "The Missing Object. Bricks and Butterflies", sulla terrazza e sulla facciata dell’edificio. L’artista sovrapporrà alla solida, sicura e inamovibile facciata dell’Academia Belgica – splendido esempio di architettura razionalista – delle strutture mobili, ondose e oscillanti nelle quali sono riconoscibili i contorni di mattoni, di una farfalla, di una stampella che non porta veste e di una sedia che non offre la possibilità di accomodarsi.
  • Ore 19.00: concerto jazz in collaborazione con i Conservatori di Anversa, Bruxelles e Gand; Marta del Grandi, voce – Matthias Vandenbrande, sassofono tenore – Benjamin Hermans, baritono / alto – Edouard Wallyn, trombone – Gilles Van Overbeke, pianoforte – Diederik Billiet, contrabbasso – Andrea Arpetti, batteria.
  • Ore 20.00: inaugurazione del progetto "Via Omero-Orto", orto pensile sul tetto-terrazza dell’Academia Belgica.

RSVP entro il 1 maggio 2014 (Tel: 06 203 98 63 05 / mail: inviti)

L’invito allegato è strettamente riservato e valido per 2 persone, si prega di esibirlo all’ingresso.

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Academia Belgica – Via Omero 8, Roma – www.academiabelgica.it

index.php?option=com_acymailing&ctrl=stats&mailid=50&subid=757

8 maggio 2014.pdf

aprile 22, 2014

UCLTransInter Translation News (22/4/14)

Archiviato in: Uncategorized — Linguaculture @ 9:34 am

Translation News

Centre for Translation Studies (CenTraS) @ UCL

22nd April 2014

1………………………………………………..

New issue of TranscUlturAl

Translating Peripheries

http://ejournals.library.ualberta.ca/index.php/TC

2………………………………………………..

International Symposium on Cultural Transfers in Audiovisual Media: Music and Translation

University of the Basque Country, Vitoria

29-30 April 2014

www.ehu.es/tralima

3………………………………………………..

Call for Papers

Second Interdisciplinary Conference in Linguistics, Literature, and Translation – Language: the Torch of Culture and Ideology

Effat University, Jeddah – Kingdom of Saudi Arabia

5-6 November 2014

ETconference

www.effatuniversity.edu.sa

4………………………………………………..

Call for Papers

Interchange between Languages and Cultures: The Quest for Quality

Palacký University in Olomouc, Czech Republic

19-20 September 2014

http://tifo.upol.cz

5………………………………………………..

Call for Papers

Cardiff University’s postgraduate conference – The Translator: Competence, Credentials, Creativity

Cardiff University

Tuesday, 27th May 2014

thetranslatorpgconferencecardiff.wordpress.com

aprile 12, 2014

Linguistics Research Symposium 23rd April: BSL dialects and language change

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Originally posted on iSLanDS' blog:

The iSLanDS Institute is pleased to co-host the April session for the Linguistics Research Symposium, presented by Rose Stamp from the Deafness, Cognition and Language Research Centre at University College London.

rosestamp

Her talk will take place on Wednesday 23rd April at 4pm in Adelphi TVi at UCLan, and is entitled British Sign Language (BSL) dialects in contact – Investigating the patterns of accommodation and language change. The lecture will be in English and interpreted into BSL. All are welcome.

The LRS is also hosted by the School of Language, Literature and International Studies (SoLLIS). For further details please contact Angela Kilpatrick (01772 894512) or Nick Palfreyman (NBPalfreyman1@uclan.ac.uk).

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aprile 10, 2014

Peter Norman: 10 great reads for dictionary fanatics

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Originally posted on National Post | Arts:

Peter Norman is the author of the novel Emberton, which was recently published by Douglas & McIntyre. He is also the author of two collections of poetry, At the Gates of the Theme Park and Water Damage. Norman, who lives in Montreal, will be guest editing The Afterword all this week.

Ostensibly, Emberton is about a dictionary. It takes place in an office tower devoted to the assembly, publication, and marketing of the Emberton Dictionary; almost all of its characters are involved, one way or another, in lexicography. So you’d think my novel would be of interest to readers who are curious about dictionaries and the people who compile them.

But there’s a problem: Emberton is a Gothic fantasy that tells you very little about real-life dictionaries. In the dim, decaying chambers of Emberton Tower, maladjusted people perform bizarre tasks well outside the job requirements of actual lexicographers…

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aprile 3, 2014

Summer school at the University of Edinburgh in Scotland

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Scottish Universities’ International Summer School

aprile 1, 2014

Bando “Creatività itinerante”- XV edizione 2014

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Premio-Raduno nazionale di Letteratura e Arti figurative "Creatività itinerante"- XV edizione 2014

03/04/2014: “Torso, Opus 4, nr. 2″

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Mostra (3 aprile 2014 – ore 18)

Il Direttore dell’Academia Belgica, Wouter Bracke, ha il piacere di invitare la S.V. all’inaugurazione dell’esposizione

"Torso, Opus 4, nr. 2"

Opera dell’artista Athar Jaber

Data: 3 aprile 2014, ore 18

Con la presentazione di Opus 4 Nr.2, nella maestosa sala in marmo nero dell’Academia Belgica, il giovane scultore Athar Jaber (°1982) sembra tornare a casa. Nato a Roma da genitori Iracheni, cresciuto a Firenze e laureatosi ad Anversa, il suo percorso è costituito da esperienze eterogenee. Attraverso le immagini televisive della Guerra del Golfo, vissute durante l’infanzia, consapevole del fatto che i suoi parenti fossero quotidianamente minacciati, da piccolo ha percepito l’ansia prodotta dalle immagini inquietanti della guerra. Al contrario, la città di Firenze, con i suoi magnifici Palazzi e collezioni, fornì, di prima mano, al giovane le migliori informazioni sul Rinascimento Italiano. Eppure, la perfezione di certi capolavori sembrava troppo bella per essere vera. Nell’evoluzione artistica di Athar Jaber, la bellezza ideale della scultura di Michelangelo doveva essere negata dai corpi nudi e deformi di Francis Bacon.

Gradualmente le rovine entropiche e i frammenti della Roma antica, la sensuale perfezione scultorea di Michelangelo e la nuda, cruda carne del pessimismo esistenziale di Bacon sono stati assimilati dall’esplorazione scultorea personale di Athar Jaber. Durante gli studi presso l’Accademia Reale di Belle Arti di Anversa, egli scelse radicalmente un materiale quasi anacronistico quale il marmo. L’interazione fisica estremamente lenta con la pietra inerte ha fornito al giovane scultore la possibilità di adottare e di adattare le condizioni storiche e materiali del marmo. Nel 2008 si è laureato con una scultura a grandezza naturale in marmo di Carrara, presentando una “natura morta” di membra frammentate di un corpo maschile (Opus 4 Nr.1). L’apparente classicismo (il marmo bianco, la levigatura lucida) e un’abile esecuzione sono state intelligentemente contrastate da reminiscenze di disintegrazione fisica, ricordando alcuni studi di Théodore Géricault: cupe rappresentazioni di braccia e gambe mozzate.

Un anno dopo, Athar Jaber completa Opus 4 Nr.2 (2009). Il nucleo di questa scultura, un torso mutilato, determina chiaramente un allontanamento intenzionale dalla finitura morbida della sua precorritrice. La posizione contorta del corpo incompleto esprime una forte tensione, mentre il suo carattere incompiuto somiglia alle strutture erose ed entropiche di frammenti scultorei e architettonici. Le linee nitide della silhouette fratturata conferiscono all’opera una qualità tagliente, tesa, nevrotica. Essendo deformato e rotto, la condizione devastata di questo corpo potrebbe riferirsi sia a un’erosione che a un’aggressione. La sua bellezza è terribile. Nella città delle rovine, e nel monumentale interno modernista dell’Academia Belgica, Opus 4 Nr.2 potrebbe quasi essere interpretata come un’opera site-specific. Tuttavia, presentando l’opera su un piedistallo di metallo che rievoca l’altezza alla quale è stata lavorata, Athar esprime chiaramente la sua intenzione di elevare il pezzo dal suolo e differenziarlo dal suo ambiente. In questo modo egli “dichiara” la scultura come scultura, splendida nella sua posizione isolata e muta nella sua condizione mutilata.

Johan Pas, Anversa, Febbraio 2014

RSVP (Tel: 06 203 98 63 05 / mail: inviti)

La mostra rimarrà aperta fino al 3 luglio 2014 dal lunedì al venerdi dalle16 alle 18 o su appuntamento (ingresso libero).

Academia Belgica – Via Omero 8, Roma – www.academiabelgica.it

marzo 20, 2014

Nastradin – Vita e avventure (aneddoti, humour)

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Nastradin – Vita e avventure (aneddoti, humour)

Nastradin e i racconti delle sue imprese sono entrati nella leggenda… Questo personaggio usa abilmente l’astuzia per imbrogliare, deridere e colpire i corrotti e gli ottusi, ridicolizzarne i limiti e i vizi. In alcuni aneddoti, con le sue battute, sdrammatizza i problemi della vita, strappandoci un sorriso che attenua almeno un po’ la nostra frustrazione verso le ingiustizie dei potenti. La sua filosofia di vita e la libertà di giudizio, che mostra in ogni occasione, ci trasmettono la gioia di vivere il nostro comune “viaggio” e ci insegnano a divertirci e a vincere la noia e la solitudine. Prendendosi gioco della propria ignoranza e delle proprie paure, grazie a uno spiccato senso dell’umorismo, Nastradin ci dimostra che malgrado tutto la vita è un gioco in cui il divertimento ha un ruolo importante, ed è per questo che va vissuta attimo dopo attimo, con intensità e con allegria.

marzo 11, 2014

cfp: Discussing Translation: Art, Mediation or Professionalization?

Archiviato in: translations — Linguaculture @ 12:35 pm

Discussing Translation: Art, Mediation or Professionalization?

I International Conference on Translation and Interpreting

University of Murcia

10-12 September 2014

Translation is a many-faceted activity. It may be an art for those who, observing from a distance, marvel at its most creative and seductive side; a powerful mediation tool for those with the opportunity to experience the support and solidarity of its most humanitarian work; an arduous and less idealized profession for those who practice it on a daily basis. By typecasting translation into watertight categories, definitions often fail to account for its manifold nature and the intricate system of factors underlying it. This I International Conference on Translation and Interpreting, organized by the Translation and Interpreting Department of the University of Murcia (10-12 September, 2014), aims at fostering critical thinking in the field, examining the multiple faces of translation and reflecting on feasible ways to bring this activity closer to researchers, students, teachers and professionals within the field.

The working languages of the conference will be Spanish, English and French, but papers exploring aspects of other languages (Italian, German, Arabic) are also welcome. Participation is open to scholars, students and teachers in the field of Translation Studies, as well as to professional translators and interpreters, translation companies, linguists, terminologists, publishers, etc.

Confirmed Plenary Speakers:

Frank Austermühl. The University of Auckland, New Zealand. Xosé Castro. Professional translator, and radio and TV presenter. Erik Hertog. Legal interpreter. Minako O’Hagan. Dublin City University.

Closure event: II EETEUM – II Conference on Translation for the Publishing Industry. University of Murcia. 12 September 2014

Translators awarded with the National Translation Prize:

María Teresa Gallego Urrutia Olivia de Miguel Crespo Carmen Montes CanoÁngel Luis Pujante

Submission of abstracts:

Abstracts for papers or posters in one of the following areas are welcome: 1) Translation and Interpreting Theory and History

2) Specialised Translation (Scientific, Technical, Economic, Legal, Sworn and Judicial)

3) Audiovisual Translation (Dubbing, Subtitling, AD, SDH)

4) Software, Website and Videogame Localization, MT (Machine Translation), Manual post-editing, etc.

5) Literary and Humanistic Translation

6) Conference Interpreting and Public Service Interpreting

7) Terminology, Documentation and Computer Technology Applied to Translation

8) Didactics of Translation and Interpreting

9) Linguistics and Translation

10) Interdisciplinary or Cross-disciplinary Topics Related to Culture or the Translation of Culture

11) Professional Aspects of Translation and Interpreting

Participants must fill out the attached form and send their proposals to congresotei by 1st May 2014. Abstracts shall contain an overview of max. 300 words. Only proposals in Spanish, English or French will be accepted. Papers are allotted 20 minutes for presentation followed by 10 minutes for discussion. Acceptance of proposals will be communicated by 1st June 2014.

Registration fee: € 150 Early bird registration fee (deadline 1st July): € 130 Student registration fee: € 50 Special unemployment registration fee (on submission of UI): € 30

CALL FOR PAPERS_EN.pdf

CONGRESS FORM_EN.pdf

marzo 10, 2014

Workshop – N.d.T. – La Nota del Traduttore

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N.d.T. - LA NOTA DEL TRADUTTORE
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Venerdì 28 marzo & sabato 29 marzo 2014
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Da dove nascono i racconti?

Venerdì 28 marzo 2014, ore 17.30 – 18.30

Proiezione documentario
Incontro preparatorio al workshop di sabato 29 marzo
con Maria Antonietta Saracino

Incontro aperto al pubblico con la proiezione di un documentario in inglese nel quale una scrittrice nigeriana contemporanea parla delle forme del narrare. A seguito del filmato la docente aprirà una discussione con i partecipanti, introduttiva al workshop del giorno seguente per riflettere sul punto di vista di chi scrive e su come dovrebbe porsi chi traduce.
Ingresso libero

Sabato 29 marzo 2014 , ore 10.00 – 15.00 e a seguire dalle 15.30 alle 18.30
Le letterature di espressione anglofona
Workshop di traduzione letteraria
con Maria Antonietta Saracino
ore 10.00 – 15.00

&

La revisione di un testo letterario tradotto
Workshop di traduzione letteraria
con Giusi Drago
ore 15.30 – 18.30

coordina Dori Agrosì

Venerdì 28 marzo e sabato 29 marzo 2014
Aula Università
Largo Richini, 6
20122 Milano

Metro: Missori

mariantonietta-_roma.JPG Le letterature di espressione anglofona

Il workshop proporrà una scelta di testi brevi di autrici e autori di diverse provenienze geografiche, già noti al grande pubblico, che sempre più numerosi scrivono in inglese pur non essendo nativi di questa lingua. Discuteremo sulle problematiche che simili scritti presentano, sulle scelte o strategie traduttive e sui registri linguistici più efficaci e rispettosi sia dei testi in sé che della loro complessa provenienza. Che tipo di sfida offrono al traduttore? Quali soluzioni adottare?

Questo workshop del 29 marzo è preceduto, la sera prima, da un Incontro aperto al pubblico con la proiezione di un documentario in inglese nel quale una scrittrice nigeriana contemporanea parla delle forme del narrare. A seguito del filmato la docente aprirà una discussione con i partecipanti, introduttiva al workshop del giorno seguente per riflettere sul punto di vista di chi scrive e su come dovrebbe porsi chi traduce.

Maria Antonietta Saracino è prof. associato di Lett. inglese presso l’Università di Roma ‘La Sapienza’. Si occupa di letterature anglofone di Africa, Caraibi, India, di traduzione, di narrativa femminile in un’ottica di genere, aree sulle quali ha scritto e pubblicato estesamente. Ha tradotto e curato opere di autori tra i quali: Kazuo Ishiguro (Einaudi), Virginia Woolf (Einaudi), Aphra Behn (Einaudi), Doris Lessing (Feltrinelli), Joseph Conrad (Frassinelli), Bessie Head (Edizioni Lavoro), Alice James (Nutrimenti), Nelson Mandela (Contrasto). Con la traduzione di Juneteenth, opera postuma dello scrittore afro-americano Ralph Ellison, (Einaudi), ha vinto il premio Mondello 2003 per la traduzione letteraria. Collabora con le riviste Nuova Informazione Bibliografica, (Il Mulino), Leggendaria, con le pagine culturali de Il Manifesto.

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